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sabato, 28 marzo 2009

Torneo NCAA-East: Villanova viaggia forte verso Pitt

TORNEO NCAA SWEET SIXTEEN - EAST REGION



Villanova Wildcats-Duke Blue Devils 77-54


Villanova di coach Wright viaggia come un treno espresso e la destinazione finale sembra proprio essere Detroit, sede delle Final Four.

I Wildcats di Phila hanno spazzato via Duke con un autorità impressionante, mostrando una forma fisica ed una convinzione nei propri mezzi che pochi si aspettavano dopo una stagione buona ma non scintillante.



La resistenza di Duke è durata un tempo, peraltro brutto, in cui i Blue Devils sono riusciti a stare incollati (26-23) ai Catz ma l'impressione di un'oggettiva difficoltà contro un team che pareva disegnato da un sarto per mettere in crisi i ragazzi di coach K si è notata subito.

La velocità e la forza fisica degli esterni di Nova ha spezzato i giochi di Duke e cancellato dal campo i due leader dei Blue Devils: Jon Scheyer, tenuto a 13 punti ma con 3-18 dal campo e 2-10 da tre, e Gerald Henderson che ha segnato la miseria di 7 punti con un tragico 1-14 dal campo.

Così con i Dukies tenuti ad un terribile 26% dal campo ed a 5-27 da tre, quando Villanova nella ripresa ha messo a segno 12 canestri su 13 tentativi contro un solo canestro di Duke, la forbice fra i due teams si è allargata in maniera irreparabile con la resa anticipata di coach K e dei suoi ragazzi.

Villanova ha ricevuto il solito apporto di Dante Cunningham (14+11) e 16 punti dal talentuoso Scottie Reynolds ma è stata la tripla di Reggie Redding ha chiudere la pietra tombale sul Torneo di Duke che invece ha avuto 15 punti e 6 rebs da parte di Kyle Singler.

Dalle parti di Durham si può essere comunque soddisfatti: ci si porta a casa un titolo del Torneo ACC e l'arrivo alle sweet sixteen, oggettivamente un obbiettivo reale per una squadra con problemi di atletismo e forza fisica facilmente evidenziabili e che ha raggiunto il massimo possibile per le sue forze effettive.

Lo stesso Mike Krzyzewski ha fine gara ha pronosticato i Wildcats alla final four e si è lamentato della mancanza di un big man e di una point guard di alto livello: se i lunghi nell'autunno del 2009 arriveranno in North Carolina sotto le fattezze di Mason Plumlee, fratello minore di Miles ma più alto ed atletico della riserva freshman, e di Ryan Kelly un 4-3 dall'ottimo tiro da fuori che si combinerà bene con Kyle Singler, che dovrebbe rimanere al college, in un'accoppiata di ali dalla buona tecnica e dalla discreta altezza (entrambi sui 2.05).

Sul capitolo play invece diventa vitale, se Duke vuol tornare ad essere una powerhouse, il reclutamento di John Wall, play di 1.92 dal grande ball handling e dall'incredibile esplosività. Su Wall, ragazzo locale di Reileigh, NC, oltre a Duke ci sono Memphis (i favoriti...), Baylor e NC State.

Pittsburgh Panthers-Xavier Muskateers 60-55



Altro giro, altra sofferenza per Pitt.

Che deve ringraziare il suo massiccio play Levance Fields (14 e 6 ass) che, in una gara in cui si tirava con medie da minibasket, ha deciso negli ultimi 50” la gara con una difficilissima tripla sparata in faccia al difensore e poi con una palla intercettata poco dopo su un passaggio orizzontale che il play ha tramutato nel 57-54 pro Pitt, poi la solita giostra di tiri liberi ha premiato i Panthers nei confronti agli scioccati X-Men che avevano avuto un vantaggio anche di 8 punti alla fine del primo tempo grazie ai 15 di BJ Raymond ed i 14 di Derrick Brown.

Poi Pitt, sospinta dalla solita doppia doppia di DeJuan Blair (10+17) e dai 19 di Sam Young, si è riportata sotto sino alla sfuriata finale del suo play.

Sinora Pittsburgh si è salvata prima grazie a Blair e poi grazie a Sam Young al secondo turno, mentre questa volta è servito Fields… Se vogliono battere Villanova servono tutti e tre e, naturalmente, quella buona stella che sinora ha arriso al cammino dei Panthers.
 

postato da: guybrush30 alle ore 07:22 | link | commenti
categorie: ncaa, basketball, pitt, duke, villanova, torneo ncaa, big dance, levance fields
lunedì, 23 marzo 2009

Torneo NCAA-East: i duri di Pitt non mollano ed aspettano gli X-Men

TORNEO NCAA 2009 EAST REGION



Pittsburgh - Oklahoma State 84-76



Il cammino dei Panthers in questo Torneo è irto di sofferenze e pericoli e se gli immensi rischi presi contro ETSU sono stati una sorpresa non così sorprendente è stata la resistenza messa in atto dai Cowboys, squadra tosta fisicamente ed in grado di rimanere a contatto con Pitt sino alla fine (-3 a 1'13") quando un canestro dopo rimbalzo offensivo di DeJuan Blair, monumentale come sempre coi suoi 10 punti e 12 rebs, e 3 liberi messi a segno da Jermaine Dixon e dallo splendido Sam Young hanno costretto OSU alla resa finale.



Young è stato per i 40 minuti filati giocati l'uomo della provvidenza per coach Jaime Dixon: ha segnato 32 punti con 12-20 al tiro, preso 8 rimbalzi e dato 3 stoppate, se Blair è The Beast e Fields è il cervello di Pitt, Sam Young è il giocatore dalla classe più cristallina.

A proposito di Levance Fields, dopo un primo turno che aveva alimentato dubbi sul suo stato di forma dopo l'infortunio, contro OklaSt il play ha giocato decisamente meglio: 13 punti, 9 assist ed una tripla dall'angolo nel finale di gara.

OSU esce decisamente a testa alta dal torneo, prima ha eliminato Tennessee al termine di una gara tirata sino all'ultimo secondo e poi ha dato filo da torcere ad una delle favorite per la vittoria finale. Il corpulento play Byron Eaton ha giocato ancora una volta molto bene con 15 punti, 10 assist e belle scelte di tiro, questo è un senior di 1.78 che assai probabilmente rivedremo in Europa e per molti versi come forza fisica ed intensità ricorda il canturino Sundiata Gaines.

Ma ben 5 cowboys sono andati in doppia cifra e vanno lodati anche i 19 punti di Obi Monuelo, i 17 del senior Terrel Harris ed i 15 di James Anderson.



Raymond, guardia di Xavier
Xavier - Wisconsin 60-49



Decisamente meno spettacolare la vittoria di Xavier che per 30 minuti ha sofferto l'arcigna difesa dei ragazzi di Bo Ryan, un maestro nell'arte di preparare la difesa e tenere il ritmo della gara controllato, poi con un parzialino di 13-4, i Muskateers hanno avuto vita facile nel controllare i Badgers, squadra dalla scarsa propensione offensiva e tenerli ad un orrido 25% dal campo.

Solo Marcus Landry, fratello del Carlo ala degli Houston Rockets, e Trevon Hughes hanno mostrato di poter produrre punti con rispettivamente 18 e 17 a segno, tutti gli altri di Wisconsin sono restati sotto i 5...

15 invece per la guardia BJ Raymond e 10 per l'ala Derrick Brown fra gli X-men che cercheranno di dar fastidio col loro buon atletismo Pitt alle Sweet Sixteen.