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| Belmont ad un passo dal clamoroso upset |
3 Xavier-14 Georgia 73-61
Comincia la Big Dance proprio con queste due contendenti e Bulldogs e Musketeers ballano alla grande con Georgia che continua nel suo momento magico, mediocre durante la regular season e con il coach pronto ad essere silurato a fine anno, i Bulldogs hanno vinto la SEC, superando un vero uragano, con quattro vittorie in tre giorni e si sono presentati con numero 14 contro una Xavier che al contrario è reduce da una grande stagione.
Quelli da Athens vanno in campo senza timore e costringono gli X-Men ad inseguire già dall'inizio con lo strepitoso play scarsocrinito
Sundiata Gaines (13 punti 5 assist, tanta energia), con
Jeremy Price (10) e con un
Terrance Woodbury (16+7) on fire, sino ad andare all'intervallo sopra di 9 (35-26).
Xavier, team solidissimo, non molla la presa sulla gara e rientra nella ripresa grazie a
Derrick Brown (19+10 7-9 fg) ed all'ala grande
Josh Duncan (46-42 a 10' dalla fine) ma ogni volta che Xavier si riavvicina, ci pensa il clutch shooter
Billy Humphrey (12) a riallontanarla.
Ma gli X-Men nella ripresa difendono ed hanno aggiustato la mira al tiro e così il sorpasso a 7' dal termine arriva con le triple di
Raymond e
Jackson, Georgia si ritrova praticamente senza benzina ma i Dogs non si arrendono e trovano l'orgoglio per portare i Musketeers sino ad un finale tirato, dalla lunetta quest'ultimi però non sbagliano ed evitano un clamoroso upset.
Un applauso doveroso ai coraggiosi Bulldogs, miglior in campo Josh Duncan con 20 punti, 7 rebs e 11-14 dalla lunetta.
6 Purdue-11 Baylor 90-79
Partono a razzo i baby Boilermakers, pieni di talentuosi freshmen, e si prendono presto 14 punti di vantaggio (32-18) grazie all'eccellente inizio del serbo 2.05
Nemanja Calasan (8 punti a principio della gara), alle magie della guardia freshman
E'Twaun Moore ed all'impatto delle riserve che producono nel primo tempo 19 punti contro i 27 dell'intera Baylor, cosicché l'ateneo dell'Indiana va all'intervallo sopra di ben 19 punti (46-27).
Nel secondo tempo Purdue controlla la gara mantenendo il vantaggio maturato nella prima parte e trova 19 punti da
Keaton Grant e 16+7 da
E'Twaun Moore, vincendo in scioltezza.
Fra i Bears 27 con 4 triple e 9-9 dalla lunetta di un ottimo
Curtis Jerrells ma, a parte il loro point man, Baylor è stata invero deludente.
Boilermakers team giovanissimo ma assai futuribile e candidata a Dark Horse del Torneo.
1 UCLA-16 Mississippi Valley State 70-29
Passeggiata per i Bruins di LA contro una MVSU inadeguata a questo livello.
Kevin Love si preserva per le vere battaglie e ne segna 20 in soli 21 minuti, il resto della truppa riposa. Solo il nostro guerriero
Lorenzo Mata Real ne approfitta per vergare a referto 9 punti e 9 rebs: El Lobo #1
9 Texas A&M -8 Brigham Young 67-62
Battaglia di frontlines ed è quella texana a prevalere con l'ala
Josh Carter che gioca la miglior gara della sua carriera realizzando 26 punti con 6-10 al tiro pesante risultando un enigma per i mormoni di BYU.
Gli Aggies si prendono un vantaggio iniziale ma sono raggiunti all'intervallo dai Cougars (29-29), nel secondo tempo Teaxas A&M cerca di scappare di nuovo ma all'ultimo minuto BYU rientra a –3 (63-60), ci pensa una tripla di
Dominique Kirk a chiuder la gara.
Fra i Cougars 15 del tiratore carioca
Jonathan Tavernari 14 per
Lee Cummard e 13 per un
Trent Plaisted appena discreto.
7 West Virginia- 10 Arizona 75-65
Zona ha potuto contare su un
Chase Budinger extra lusso (23) che col suo atletismo misto alla mano fatata non è marcabile dagli esterni “normodotati” di WV ma in compenso i Mountaineers hanno bombardato il canestro con obici di grande calibro: tirando 11-19 da tre ha preso il largo nella ripresa.
Normale la prova di
Joe Alexander (14+8 ma 4-12 al tiro), chi ha fatto la differenza è stato il tiratore
Alex Ruoff (21 punti in 40 minuti filati, 8-11 al tiro, 5-7 da tre) il vero assassino dei Cats. Bene anche
DaShaun Butler (19+7) e
Darris Nichols (14, 4-7 da tre).
Per Arizona, oltre a Budinger, bene solo il lungo
Jordan Hill (16+10) mentre il talento di
Jarryd Bayless, come spesso accade, si è un po' eclissato, ma è un freshman, ha tempo per maturare.
2 Duke-15 Belmont 71-70
Belmont va veramente vicina a mandare a casa Duke al primo turno per il secondo anno consecutivo, ci vuole un grandissimo
Gerald Henderson coi suoi 21 punti ed il canestro decisivo a 11” dal termine ad evitare una seconda VCU ai Blue Devils.
I Bruins sono rimasti attaccati alla partita, nonostante divari anche in doppia cifra a favore di Duke, e con due parziali a loro favorevoli sono arrivati sul +1 a 2' dal termine.
Due minuti di puro panico coi Dukies che temevano il clamoroso upset ed i Bruins giunti sino a dove nemmeno pensavano di poter essere, poi ci pensa Henderson a ristabilire le gerarchie di un Torneo 2008 che pare non ammettere Cindarellas.
Coach K ha avuto anche 13 punti da
Jon Scheyer, 12 da
Greg Paulus ed 11 da
Kyle Singler, per l'encomiabile Belmont 15 di
Alex Renfroe.
Dopo il Grande Spavento, Dukies in rotta verso West Virginia.
Carlo Perotti