Come nelle grandi sfide della Formula Uno degli anni ‘70/’80, le tre sorelle della Tobacco Road, con la quarta sorella più vecchia ed ingrigita ovvero
NC State in disparte, stanno battagliando per essere la più forte del lotto all’interno di una conference che ospita che quattro delle prime dieci del ranking AP.
Wake Forest,
Duke e
North Carolina si combattono a suon di sorprendenti sorpassi ed uscite di pista, chi ha scattato subito forte è stata
UNC, all’unanimità la migliore squadra d’America, ha raso al suolo tutte le avversarie, per la verità di livello medio basso, prima di iniziare le partite di conference, e giunti qui la partenza è stata scioccante con due sconfitte: la prima casalinga con
Boston College (25 di uno spettacolare
Tyrese Rice) e poco dopo a Wiston Salem contro Wake Forest che vincendo ha levato ai Tar Heels il numero 1 del ranking, che passato momentaneamente a Pittsburgh, ha onorato la giovane truppa di coach
Gaudio una settimana dopo.
Dopo questa partenza difficile, UNC ha battuto, senza entusiasmare, Virginia e Miami, ed ha impiegato un tempo prima di liberarsi di
Clemson (94-70, 25 di
Wayne Ellington, uno che adora giocare contro i Tigers).
I Tar Heels pagano problemi fisici con le assenze di
Ginyard e
Zeller,
Hansbrough (22.7+7.9) è bravissimo come sempre ma voci di scarso feeling fra
Lawson ed
Ellington sono uscite nel momento peggiore, peraltro pare che
Roy Williams sia stato in grado di limare i loro dissapori visto che i due esterni sono stati decisivi nelle ultime uscite ed Ellington pare uscito da un prolungato periodo di “slump” al tiro… Intanto però UNC è scivolata al numero 6 del ranking.
Così Wake Forest, dopo aver fatto un doppio sorpasso alla Gilles Villeneuve, ha assaporato l’ebbrezza della vetta trascinata da uno splendido
Jeff Teague, in questo momento la miglior guardia del college alla pari con il grandioso
James Harden di Arizona State, che viaggia a 21.5 ad allacciata di scarpe col 53% da tre, 4 rebs, quasi 4 assist ed un numero notevoli di voli pindarici sopra il ferro. Proprio Teague è stato il carnefice di Carolina con 34 punti, 13-15 dalla lunetta, 6 rebs e 4 assist, uno spettacolo.
Al suo fianco
James Johnson e
Chas McFarland assicurano solidità e
Al Farouq Aminu (12.6+8.6) è il miglior freshman della ACC, alcune sue schiacciate sono il simbolo della sua felina potenza.
La festa dei Deacs però durerà poco perché, clamorosamente, sono caduti in casa contro
Virginia Tech71-78: Teague ha giocato una gara “normale” con 23 punti così il trio Delaney-Allen-Vassallo ha condotto gli Hokies ad un upset che equivale per WF ad una rovinosa escursione sul prato dopo aver tagliato la chicane.
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| ...proprio come Gerald Henderson |
Così, a meno di una sorprendente sconfitta casalinga con gli odiati Terps di Maryland sabato prossimo,
Duke mette la freccia e se ne va guidata dal miglior pilota del lotto:
Mike Krzyzewski.
I Blue Devils possono ottenere l’inaspettato onore di essere la numero uno d’America, hanno perso solo con Michigan ad inizio Dicembre, hanno decisamente la migliore difesa dell’intera Ncaa, solo Louisville può competere sotto questo aspetto, sono piccoli e leggeri ma compensano l’assenza di centimetri e chili con la disciplina di squadra, dipendono meno del passato dal tiro da tre e riescono comunque a ruotare regolarmente 11 giocatori.
Insomma se UNC ha il motore più potente, se WF guida in maniera spericolata ed entusiasta, Duke ha invece un telaio leggero ma un motore affidabile che difficilmente tradisce le aspettative, e quando coach K ha bisogno di un extra-boost utilizza il suo cavallo HP più potente:
Gerald Henderson.
“Hondo” nell’ultimo mese ha elevato il suo gioco a livelli NBA, nelle ultime 4 gare ha sempre ventelleggiato caricandosi la squadra sulle spalle, al risaputo atletismo ha aggiunto un tiro affidabile (50% da due, 45% da tre, 79.7% dalla lunetta per 14.4 punti a gara).
Una vero missile a propulsione che sta volando in alto non solo sopra ai ferri del Cameron Indoor Stadium ma anche nel draft di quest’anno, in previsione di un draft debole come non mai Henderson, coi suoi voli e la sua duttilità, potrebbe scalare a livello di lotteria.
Come vedete la
Atlantic Coast Conference è la vera Formula Uno del college basketball e non ci si può mai annoiare.
Atlantic Coast Conf All
Duke (2) 4-0 17-1
Wake Forest (1) 3-1 16-1
Virginia Tech 3-1 13-5
North Carolina (5) 3-2 17-2
Miami (FL) 3-2 14-4
Clemson (10) 2-2 16-2
Florida St. 2-2 15-4
Maryland 2-2 13-5
Boston Coll. 2-3 14-6
N.C. State 1-3 10-6
Virginia 1-3 7-8
Georgia Tech 0-5 9-9
Carlo Perotti