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venerdì, 13 marzo 2009

ACC: Georgia Tech manda a casa Clemson
13.03.2009. 16:40   
 Clinch indica la via 
ACC Tournament 2009

#8 Virginia Tech vs. #9 Miami 65-47

Grande lavoro di squadra degli Hokies che annullano uno frustrato Jack McClinton (9 punti con 4-11 dal campo) grazie ad un gran lavoro da mastino di Dorenzo Hudson, i Canes reggono un tempo poi crollano sotto i colpi di AD Vassallo (14) ben sorretto dalla regia di Malcolm Delaney (solo 1-10 dal campo ma 17 punti a segno grazie al 14-15 dalla lunetta) e dalla vena anche offensiva di JT Thompson (12 punti, 5-5 dal campo).
Hokies osso duro per North Carolina che li affronta nei quarti con la probabile assenza di Ty Lawson che ha aggravato il suo infortunio all'alluce decidendo di giocare nell'ultima gara di regular season che ha sancito la vittoria dei Tar Heels cosicché il play, MVP della ACC in questa stagione, dovrebbe saltare l'intero Torneo dell'Atlantic Coast Conference per ristabilirsi in vista del Torneo NCAA.

#5 Clemson vs. #12 Georgia Tech 81-86

Miracoli del fattore campo: Georgia Tech, reduce da una delle peggiori stagioni della sua storia recente, batte Clemson comandando la gara sin dai primi minuti ed apre una bella voragine nella parte alta del tabellone. Gli Yellow Jackets sono sospinti da un Lewis Clinch (32 punti con 11-20 dal campo, career high) ispirato come gli capita nelle serate migliori e da un Gani Lawal (20+14) che domina i tabelloni controbattendo i Tigers proprio dove sta la forza del college del South Carolina. Solo negli ultimi minuti Clemson tenta una rimonta disperata e ci va vicina, complice la classica paura di vincere dei padroni di casa, ma non basta.
Un buon Trevor Booker (17+9) non basta se il bomber dei Tigers KC Rivers incappa in una serata da 11 e 4-14 dal campo e se il tiratore di passaporto norvegese Terrence Oglesby sparacchia dalla linea dei tre punti per svegliarsi solo nel finale, quando è oramai troppo tardi.

#7 Maryland vs. #10 NC State 74-69

NCState si prende un bel vantaggio nel primo tempo ma i Terps rimontano grazie alla miglior prestazione in carriera di Eric Hayes che realizza 21 punti con 6 liberi negli ultimi 2 minuti di gara quando Maryland sorpassa e vola via con un parziale di 11-0 beffando i Wolfpack.
Greivis Vazquez aggiunge 17 punti e 10 assist mentre Julius Mayes ed il centro bianco Ben MacCaluey ne segnano 18 e 14 nella serata in cui Brandon Costner tradisce i suoi , al termine di una buona stagione personale, con soli 5 punti.

#6 Boston College vs. #11 Virginia 76-63

Vince in scioltezza BC contro una disastrata Virginia grazie ai 25 e 7 rebs della fisicata guardia Rakim Sanders, Teresina Rice si può riposare segnando soli 9 punti in vista della sfida con Duke nei quarti di finale, gli Eagles hanno battuto i Blue Devils nell'unica sfida stagionale ma da lì Duke ha svoltato e sarà interessantissimo vedere le differenze rispetto alla gara giocata al Silvio O Conte Forum di Chestnut Hill.
Il grezzo centro di BC Jeff Southern gioca una partita da 13+9 mentre Mamadi Diane è l'unico Cavalier ad uscire a testa alta con 24 punti a segno

Quarti di finale:

#1 North Carolina vs. Virginia Tech
#4 Florida State vs. Georgia Tech
#2 Wake Forest vs. Maryland
#3 Duke vs. Boston College


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 15:47 | link | commenti
categorie: basketball, georgia tech, acc , clemson, boston college
venerdì, 26 dicembre 2008

ACC: le Tigri e gli asfaltatori addetti al rullo compressore
26.12.2008. 12:10   
 Trevor Booker, ala centro dei Tigers 
Tecnicamente sono i primi in classifica della ACC: con un record di 12-0 ed una vittoria nella conference (netta, contro Miami) i Clemson Tigers guidano la divisione di UNC e Duke, vantaggio effimero perché i padroni della serie sono i Tar Heels e presto se ne rimpossesseranno, però gli uomini di coach Purnell sono una bella realtà con il bomber KC Rivers che oltre a bruciare retine (14.7 di media) aiuta sotto canestro (6.1 rebs) dove stazione quella bestia di Trevor Booker (14.5+9.6) guidati da un play tutto sommato sottovalutato come Demontez Stitt (9.2 ppg e 3.9 ass). Il loro reale valore li colloca dietro a Duke, alla pari di Wake Forest, ma affrontare i Tigers non sarà una passeggiata per nessuno…

Rullo compressore

I veri dominatori sono chiaramente loro, i Tar Heels numeri 1 d’America, che viaggiano in maniera confortevole stritolando avversari con apparente facilità. Vero che non hanno affrontato avversarie di alto livello visto che non si può considerare tali né una Michigan St. in crisi né una Notre Dame che aveva Harangody a mezzo servizio ma North Carolina non dà cenno di possedere punti deboli.
Tyler Hansbrough, ancora non al massimo dopo i problemi alla gamba, sta dosando le forze per i momenti che contano e nonostante ciò conduce la classifica cannonieri della ACC con 22.7 ppg, e ci aggiunge 7.1 rebs tirando i liberi col 87% dalla lunetta andandoci una decina di volte a gara. Letale.
Chi invece impressiona è Ty Lawson apparso non più solo velocissimo ma pure maturato in regia e come realizzatore (15.7 ppg 6.6 ass, 50% da tre) ed è al momento il miglior play della Ncaa senza nessun dubbio.
La vera sorpresa è però Deon Thompson che ha approfittato delle prime partite senza Psycho T per mostrare il suo talento offensivo e da lì non si è mai fermato viaggiando 15.1 ppg, 7.5 rpg, tirando col 60% dal campo e mostrando un inedito buon tiro dalla media, caratteristiche che ne fanno un gran bel sleeper per il prossimo draft di giugno.
E se Danny Green è il solito collante (13 + 4.8) e Wayne Ellington sta invece un po’ deludendo (solo 12.5 punti ed il 36% da tre per il cecchino di Roy Williams), la panchina è, come si prevedeva, profondissima con ben 5 giocatori che giocano almeno 12 minuti a gara.

La parola alla difesa

Con alla guida il miglior coach del mondo Mike Krzyzewski, i Blue Devils stanno mostrando una notevole attitudine difensiva che solo nella seconda sfida contro l’ottima Michigan di Manny Harris ha parzialmente cileccato. Per il resto Duke ha battuto con grande autorità avversarie importanti come Purdue (76-60), Xavier (82-64) e la stessa Michigan (71-56) nella prima sfida contro i Wolverines. Segni confortanti che fanno sperare di rivedere in alto i Blue Devils anche a Marzo magari alle Elite Eight, zone nobili dalle quali Duke manca da troppo tempo.
 Vola Teague, leader dei Deacs 
Kyle Singler non solo è un giocatore splendido per la purezza della sua tecnica abbinata ai suoi 204 centimetri che ne fanno un’ala piccola di ottimo livello da pro ma è anche un giocatore più duro e convinto nella sua annata da sophomore e viaggia a 15.9+7.8, Gerald Henderson (11.5+4.1) è già un atleta da NBA e Jon Scheyer (14.2 ppg, 40% da tre e 87% dalla lunetta) è l’ennesima guardia bianca dal fisico normale ma dalla tecnica splendida che spesso arriva in Europa a bucare retine e mostrare IQ cestistico di alto livello.
Ma chi sta sorprendendo è Nolan Smith che è entrato in quintetto al posto dell’acciaccato Paulus e non lo ha più mollato perché rispetto al lento ma sapiente play bianco, Smith assicura molta più pressione difensiva e sprint in attacco dove segna 11.5 punti tirando con ottime percentuali, all’opposto dello scacchiere dei Dukies stanno facendo benino pure il 2.16 Brian Zoubek (7.0 ppg) che offre centimetri a profusione ed il leggero centro Lance Thomas che riesce a dare pure una manciata di punti (8.1) oltre alla risaputa bravura difensiva.

Aminus Bros

Nell’imbattuta Wake Forest di Jeff Teague (18.7 ppg, 4.5 ass, 57% da tre) e James Johnson (12.8+7.3), si sta mettendo in luce il super freshman Al-Farouq Aminu, ala forte di 206 cm che viaggia 12.5 punti ma soprattutto arraffa 9 rebs a gara mostrando enorme fisicità, un vero diamante grezzo sotto un fisico da superman.
E benissimo sta facendo il suo fratellone Alade senior a Georgia Tech dove ha statistiche simili (13.8+9), il big brotha di AFA è un paio di centimetri più alto ma possiede meno talento ed è atteso la prossima stagione in Europa ma intanto in una GaTech di medio livello forma una coppia di lunghi dal grande potenziale atletico assieme a Gani Lawal, lui si un prospetto da pro con i suoi 16.7 ppg e 9.7 rebs che ne fanno un’ala forte di grande impatto fisico a dispetto di un’altezza (2.04) non clamorosa per il ruolo.

Atlantic Coast Conf All
Clemson (22) 1-0 12-0
North Carolina (1) 0-0 11-0
Wake Forest (6) 0-0 11-0
Duke (5) 0-0 10-1
Florida St. 0-0 11-2
Boston Coll. 0-0 10-2
Maryland 0-0 8-2
N.C. State 0-0 7-2
Georgia Tech 0-0 7-3
Virginia Tech 0-0 8-4
Virginia 0-0 5-4
Miami (FL) 0-1 7-3


Carlo Perotti