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lunedì, 16 novembre 2009

17:55 16 November

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Carlo Perotti

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ACC: la battaglia fra UNC e Duke non finirà mai

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Barnes sarà un Tar Heel

Barnes sarà un Tar Heel

Sono sempre loro le due nemesi, North Carolina e Duke, a dividersi i favori in vista della nuova stagione appena partita ma se un anno fa UNC era sopra di una spanna quest’anno i campioni in carica NCAA hanno una squadra talentuosa ma forzatamente ringiovanita e perciò più facilmente “assaltabile” non solo dai cugini/nemici di Duke ma anche da altre realtà come Clemson, Maryland o Georgia Tech.



Gli azzurrini di Roy Williams presentano una front line profonda e fisica con Deon Thompson pronto a prendere i gradi di Hansbrough, con Ed Davis pronto ad esplodere dopo l’anno di praticantato così come il lungo bianco Tyler Zeller e con tre freshman di alto livello: in primis l’ala longilinea John Henson, un fenicottero dall’apertura alare infinita, ed i gemelli Wear, David e Trevis.

Qualche perplessità maggiore invece alberga dietro dove Larry Drew II convince poco in regia e perciò ci si aspetta qualche apporto nella posizione di point guard dai due freshmen Dexter Strickland e Leslie McDonald che però sono essenzialmente due guardie, mentre le ali piccole saranno Graves e Marcus Ginyard, bravi ma non top players.

Intanto una sfida coi Blue Devils è stata vinta dai Tar Heels che si sono assicurati per il 2010 il miglior collegiale d’America (o al massimo il numero 2), scippandolo a Duke, Harrison Barnes che ha preferito il faccione giocondo di Ol’Roy a quello più severo di coach K.

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Singler, leader di Duke

Singler, leader di Duke

Anche Duke ha tremato parecchio questa primavera quando il back court, già non profondissimo, ha perso in un colpo solo Paulus (senior) Henderson e Pocius (passati pro) ed il promettente freshman Elliott Williams trasferitosi a Memphis a causa della grave malattia della madre e desideroso di riavvicinarsi a casa. In pratica a Mike Krzyzewski erano rimaste solo due guardie, Jon Scheyer e Nolan Smith, e si è dovuto inventare qualcosa senza piangersi addosso: ecco così Kyle Singler trasferito a tempo pieno al ruolo di 3, il polacco Olek Czyz promosso a suo cambio, il recupero del redshirted Davidson ed un paio di storie tipicamente da college, di quelle che amiamo tanto...

La prima storia è quella di Casey Peters, saltatore bianco e discreto prospetto alla high school tanto da avere qualche offerta di borse di studio per università di livello basso, ma che testardamente ha deciso l’anno scorso di seguire il suo sogno di giocare a Duke, non ce l’ha fatta ad entrare in squadra come walk on e si è accontentato di fare lo studente manager (una sorta di magazziniere) pur di stare con la squadra e giocare qualche partitella. In una partita managers-allenatori si è distinto in un alley hoop clamoroso e vista l’emergenza primaverile si è guadagnato una casacca bianco-blu. American dream al 100%.

L’altra storia è quella di Andre Dawkins, che invece di talento ne ha a iosa (viene paragonato ad un mix di Gerald Henderson con Trajan Langdon) e che la schoolarship con Duke ce l’aveva per la stagione 2010-11 ma, essendo uno studente modello, ha dato gli esami necessari a diplomarsi con un anno d’anticipo ed è giunto a Durham prima del previsto.

Sotto canestro poi Duke ha aggiunto al 2.16 Zoubek, allo stopper Lance Thomas ed al sophomore Miles Plumlee il promettente fratello minore di quest’ultimo Mason (fuori per un mesetto per un polso fratturato) ed il 2.08 tiratore Ryan Kelly, corpaccioni per combattere quelli che stanno poche miglia a sud.

Dietro alle solite note vi stanno poi Clemson che deve sostituire KC Rivers e Terrence Oglesby ma ha sempre uno come Trevor Booker sotto canestro; i Terrapins di Maryland col miglior play dell’ACC Greivis Vazquez e Georgia Tech che presenta uno dei talenti più sensazionali della nidiata di freshman Derrick Favors al fianco di Gani Lawal per una coppia di lunghi dalla clamorosa fisicità.

Fra i singoli da seguire Al Farouq Aminu di Wake Forest, Malcolm Delaney di Virginia Tech, Michael Snaer di Florida State, l’ala Joe Trapani di Boston College e la guardia Sylven Landesberg di Virginia.

Intanto le prime gare sono state giocate con nessuna sorpresa ma solo vittorie per i team dell’Atlantic Coast Conference.

Atlantic Coast Conf All

North Carolina (6) 0-0 3-0

Wake Forest 0-0 2-0

Georgia Tech (22) 0-0 1-0

Duke (9) 0-0 1-0

Maryland 0-0 1-0

Boston Coll. 0-0 1-0

Virginia 0-0 1-0

Clemson (24) 0-0 1-0

Miami (FL) 0-0 1-0

N.C. State 0-0 1-0

Virginia Tech 0-0 1-0

Florida St. 0-0 0-0

 
postato da: guybrush30 alle ore 17:07 | link | commenti
categorie: duke, acc
domenica, 15 marzo 2009

ACC: Duke is The Champ! Jon Scheyer trascina i Blue Devils a vincere il Torneo
15.03.2009. 21:05   
 Grandissima prova di Scheyer, MVP del torneo 
ACC Tournament 2009

Duke-Florida State 79-69

Duke torna ad essere campione della Atlantic Coast Conference grazie ad una gara di ottima fattura, i Blue Devils di Mike Krzyzewski tirano bene da tre (12-25), vincono la battaglia a rimbalzo dove erano nettamente sfavoriti sulla carta (33 a 32) e perdono soli 4 palloni.
Alla fine concedono, ed era prevedibile, la solita grande prestazione a Toney Douglas, l’eccellente play di Florida State, che ne mette 28 con 10-19 al tiro e 4 triple ma, a parte un buon Chris Singleton da 15 punti, FSU non ha mai dato l’impressione di poter battere Duke.

I Seminoles partono bene e si portano in vantaggio (11-9) ma Duke vola via con un tremendo parziale a metà primo tempo di 24 a 5 propiziato da un’ottima difesa e da una gragnola di triple a segno, di cui 5 consecutive, da parte di Kyle Singler (14) e del MVP del torneo Jon Scheyer (29, 6-10 al tiro, 4 triple e 13-15 dalla lunetta) sempre più a suo agio nel nuovo ruolo di point guard. I Dukies salgono così sul 31-16 concedendo un solo canestro dal campo a FSU in 13 minuti e persino il pinnacolone di 2.15 Brian Zoubek si rende utile nel limitare il centro avversario, il nigeriano Salomon Alabi.

Un primo tempo ai limiti della perfezione che richiede una replica così nella ripresa gli uomini di coach Hamilton cercano di reagire ma ad ogni mossa di Douglas viene la risposta di Gerald Henderson che chiuderà con 27 punti con 9-17 al tiro e 4 triple. Ma proprio quando “Hendo” ha un passaggio a vuoto mentale con un paio di iniziative scriteriate, Florida State ne approfitta per operare un parziale di 9-0 che riporta i ‘Noles a -6.

Sono ancora Scheyer ed Henderson a dare allora la scossa e la tripla di Singler a 7’ dal termine riporta i Blue Devils sul +19.
Nel finale qualche relativo patema d’animo nasce dal fatto che i Devils pensano un po’ troppo presto ad addomesticare il cronometro così, con FSU che pressa a tutto campo, qualche errore al tiro permette ai Seminoles di riavvicinarsi con Singleton e Douglas ma quando viene il momento del fallo sistematico Henderson e Scheyer sono glaciali e fissano il risultato sul 79-69 finale.

Duke perciò è campione della ACC, proprio nell’anno in cui l’arcirivale North Carolina doveva dominare senza avversarie, e rende così dolcissima una stagione comunque positiva.
Fra poche ore la stesura del tabellone del Torneo NCAA, i Blue Devils saranno probabilmente chiamati con #2 ed anche FSU avrà la soddisfazione di una chiamata medio-alta.

Tabellini

Duke: Scheyer 29 Henderson 27 Singler 14 Thomas 2 Williams 0 Smith 6 McClure 1 Paulus 0 Zoubek 0

Florida State: Douglas 28 Singleton 15 Alabi 10 Kitchen 0 Echefu 0 Loucks 6 Reid 4 Dulkys 3 DeMercy 2 Gibson 1 Hoff 0 Vanderwerff 0


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 20:15 | link | commenti
categorie: basketball, duke, acc , kyle singler, toney douglas, jon scheyer
sabato, 14 marzo 2009

ACC: la finale è Duke-Florida State, Toney Douglas fa fuori Carolina!
14.03.2009. 23:34   
 Grandioso Toney Douglas 
ACC Tournament 2009

North Carolina-Florida State 70-73

Epica vittoria dei Seminoles di coach Hamilton che approfittano dell’assenza di Ty Lawson con Toney Douglas, 27 punti con 10-18 dal campo, che fa a pezzi Bobby Frasor inadeguato sostituto del giocatore dell’anno della ACC.

Nel primo tempo Carolina si aggrappa al jump shot di Wayne Ellington (24 punti con 4 triple) perché Tyler Hansbrough fa una gran fatica fra i tentacoli di FSU.
FSU ha solo Toney Douglas in grado di creare dal palleggio però coach Hamilton ha una sfilza di mori a guardia del suo canestro che sembrano una gran parata di granatieri testosteronici. UNC chiude a +3 primo tempo dopo aver guidato anche di 9.

Nella ripresa Psycho T comincia a giocare a modo suo (22 punti 11 rebs) ma FSU sorpassa UNC coi canestri di Douglas, la partita si incanala nell’equilibrio, UNC sembra essere in grado di portarla ancora in qualche modo a casa ma 4 tiri liberi a segno nell’ultimo minuto dai Seminoles portano FSU a +3.
Carolina ha per due volte la tripla del pareggio ma Ellington ed un disastroso Danny Green (4 punti 1-12 al tiro) non riescono a prendersi tiri in equilibrio e sbagliano dando a Florida State la chance di giocare la finale del Torneo ACC.


 Singler stoppa Bowie 
Duke-Maryland 67-61

Sfida fra due squadre che si somigliano: leggere sotto canestro e dalla predisposizione difensiva.

Maryland cerca le sue fortune sotto canestro e difende forte su Gerald Henderson tenuto a 8 punti e 3-14 dal campo, mentre Greivis Vasquez gioca una gara mediocre (14 con 6-17 al tiro) è invece Eric Hayes l’ultimo ad arrendersi con 20 punti e gli ultimi 11 consecutivi dei Terps.

Duke invece cambia sistematicamente sui blocchi per limitare la stella venezuelana di Gary Williams, tiene sotto canestro sol solo Kyle Singler (14 punti 11 rebs di cui 8 offensivi) e tira benino da tre (9-22) con Jon Scheyer gran protagonista (22 punti con ottime percentuali di tiro).

Ne scaturisce una gara equilibrata che prende la via dei Blue Devils a 7’ dal termine quando un parziale di 7-0 col gregario tutto cuore David McClure protagonista con canestri (6 punti), rimbalzi e stoppate.
Duke gestisce il piccolo tesoretto del vantaggio e tiene a distanza di sicurezza Maryland nonostante uno scatenato Hayes, tirando bene dalla lunetta (18-21) ed ottenendo la 28esima finale della ACC contro Florida State che invece giocherà per il titolo per la prima indimenticabile volta.


Carlo Perotti

ACC: cade Wake Forest, Duke e UNC avanzano soffrendo
14.03.2009. 09:47   
 Non fosse stato per Hansbrough... 
ACC Tournament 2009

#8 Virginia Tech vs. #1 North Carolina 76-79


Fa tutto nel finale Tyler Hansbrough dopo una gara giocata splendidamente da VT che si mantiene in vantaggio per praticamente tutta la gara grazie ad un grande AD Vassallo (26+10) ed un buon Malcolm Delaney (17 e 10 ass) che dominano gli esterni di Carolina orfani di Ty Lawson ma UNC si tiene in contatto grazie alla superiorità vicino a canestro (40 rimbalzi a 30 e ben 17 offensivi) con Psycho T che ottiene un decisivo aiuto da Deon Thompson (12+7) e dal freshman Ed Davis (10+6).

Ma quando la vittoria sembra sorridere agli Hokies, Hansbrough si scatena con canestri decisivi, rimbalzi offensivi e tiri liberi a segno: risponde per due volte da vero campione a Vassallo poi, sul +1 UNC, Virginia Tech ha il tiro della vittoria ma non riesce a creare nulla di decente e sempre Psycho T induce Thompson alla palla a due con la freccia che premia i Tar Heels, lo stesso Hansbrough realizza i due liberi sul fallo sistematico e poi difende forte su Vassallo costringendolo ad un air ball sul tiro da tre del pareggio, un vero show di questo splendido guerriero che chiude la gara con 28 punti, 8 rebs e 10-10 dalla linea di tiro libero.

#4Florida State vs. #12 Georgia Tech 64-62

Un'altra brillante prova dei padroni di casa di GaTech che riscattano con un buon Torneo ACC la loro pessima stagione, contro FSU la loro prova è stata commovente tenendo Toney Douglas e soci in scacco sino alla fine.

Stupenda la sfida fra il play dei Seminoles Douglas ed il tiratore Lewis Clinch: il primo, che farebbe la fortuna di qualsiasi GM europeo la prossima stagione, ha segnato 25 punti con 11-16 dal campo,così come il secondo che, timidissimo, ha sparato 18 triple (!) mettendone a segno 7.

Ma i protagonisti degli ultimi secondi di gara sono stati due comprimari: prima Zach Peacock, ala dal cognome indecente se tradotto in italiano, ha messo a segno il 62-61 pro Yellow Jackets con un tiro dalla linea di fondo poi un gioco da tre punti di Derwin Kitchen ha fissato il punteggio sul +2 FSU col tiro della disperazione di Iman Shumpert che ha colpito il ferro per la delusione dei tifosi locali e degli uomini del criticato coach Hewitt che aspetta con ansia l'arrivo dell'ottimo centro Derrick Favors la prossima stagione.

 ...e per Singler, le due rivali erano già a casa! 
#7 Maryland vs. #2Wake Forest 75-64


L'unico upset dei quarti colpisce b>Wake Forest<7b>, comunque in notevole caduta nelle ultime settimane, dopo aver conquistato il numero 1 del ranking, che non riesce a contenere il super play venezuelano Greivis Vazquez che con 22 punti, 8 rimbalzi e 9 assist stravince il duello con l'altro atteso point guard jeff Teague pessimo coi suoi 11 punti e 3-13 dal campo.
Orrenda prova pure di uno dei migliori freshman dell'anno cioè Al-Farouq Aminu, 8 punti e 2-12 dal campo, così non basta un buon James Johnson da 20+12, Maryland gioca una gara solida sospinta dal suo “Jefe” e con le due vittorie al Torneo si candida ad un invito al Gran Ballo di Marzo mentre i Deacs, con questa sconfitta, rischiano una decisa caduta nel loro seed.

#6 Boston College vs. #3 Duke 65-66

Rischia tanto Duke che parte malissimo tirando con percentuali pessime e solo a ripresa inoltrata riesce con 4 triple di Jon Scheyer (14) e 3 di Kyle Singler (26, 10-15 fg, 9 rebs) a rimontare gli Eagles in fuga, i Blue Devils salgono sul 57-49 ma due canestri del paisà Joe Trapani (12+9) ed una tripla di Biko Paris (15 con 5-5 dal campo) riportano subito BC in partita.

Arriva così il canestro decisivo di Gerald Henderson (16) a 34” dalla fine, la difesa di coach Mike Krzyzewski si concentra su Tyrese Rice (17), il tiratore designato da coach Skinner in questi casi, e con Teresina che non riesce a ricevere palla deve prendersi il tiro della vittoria Rakim Sanders, il migliore negli ottavi di finale degli Eagles, che però ben marcato non riesce a metter dentro il tiro della vittoria catapultando così Duke in semifinale contro gli odiati Terps, secondi solo ai Tar Heels nelle antipatie dei Cameron Crazies.

semifinali:

North Carolina-Florida State

Duke-Maryland


Carlo Perotti
venerdì, 13 marzo 2009

ACC: Georgia Tech manda a casa Clemson
13.03.2009. 16:40   
 Clinch indica la via 
ACC Tournament 2009

#8 Virginia Tech vs. #9 Miami 65-47

Grande lavoro di squadra degli Hokies che annullano uno frustrato Jack McClinton (9 punti con 4-11 dal campo) grazie ad un gran lavoro da mastino di Dorenzo Hudson, i Canes reggono un tempo poi crollano sotto i colpi di AD Vassallo (14) ben sorretto dalla regia di Malcolm Delaney (solo 1-10 dal campo ma 17 punti a segno grazie al 14-15 dalla lunetta) e dalla vena anche offensiva di JT Thompson (12 punti, 5-5 dal campo).
Hokies osso duro per North Carolina che li affronta nei quarti con la probabile assenza di Ty Lawson che ha aggravato il suo infortunio all'alluce decidendo di giocare nell'ultima gara di regular season che ha sancito la vittoria dei Tar Heels cosicché il play, MVP della ACC in questa stagione, dovrebbe saltare l'intero Torneo dell'Atlantic Coast Conference per ristabilirsi in vista del Torneo NCAA.

#5 Clemson vs. #12 Georgia Tech 81-86

Miracoli del fattore campo: Georgia Tech, reduce da una delle peggiori stagioni della sua storia recente, batte Clemson comandando la gara sin dai primi minuti ed apre una bella voragine nella parte alta del tabellone. Gli Yellow Jackets sono sospinti da un Lewis Clinch (32 punti con 11-20 dal campo, career high) ispirato come gli capita nelle serate migliori e da un Gani Lawal (20+14) che domina i tabelloni controbattendo i Tigers proprio dove sta la forza del college del South Carolina. Solo negli ultimi minuti Clemson tenta una rimonta disperata e ci va vicina, complice la classica paura di vincere dei padroni di casa, ma non basta.
Un buon Trevor Booker (17+9) non basta se il bomber dei Tigers KC Rivers incappa in una serata da 11 e 4-14 dal campo e se il tiratore di passaporto norvegese Terrence Oglesby sparacchia dalla linea dei tre punti per svegliarsi solo nel finale, quando è oramai troppo tardi.

#7 Maryland vs. #10 NC State 74-69

NCState si prende un bel vantaggio nel primo tempo ma i Terps rimontano grazie alla miglior prestazione in carriera di Eric Hayes che realizza 21 punti con 6 liberi negli ultimi 2 minuti di gara quando Maryland sorpassa e vola via con un parziale di 11-0 beffando i Wolfpack.
Greivis Vazquez aggiunge 17 punti e 10 assist mentre Julius Mayes ed il centro bianco Ben MacCaluey ne segnano 18 e 14 nella serata in cui Brandon Costner tradisce i suoi , al termine di una buona stagione personale, con soli 5 punti.

#6 Boston College vs. #11 Virginia 76-63

Vince in scioltezza BC contro una disastrata Virginia grazie ai 25 e 7 rebs della fisicata guardia Rakim Sanders, Teresina Rice si può riposare segnando soli 9 punti in vista della sfida con Duke nei quarti di finale, gli Eagles hanno battuto i Blue Devils nell'unica sfida stagionale ma da lì Duke ha svoltato e sarà interessantissimo vedere le differenze rispetto alla gara giocata al Silvio O Conte Forum di Chestnut Hill.
Il grezzo centro di BC Jeff Southern gioca una partita da 13+9 mentre Mamadi Diane è l'unico Cavalier ad uscire a testa alta con 24 punti a segno

Quarti di finale:

#1 North Carolina vs. Virginia Tech
#4 Florida State vs. Georgia Tech
#2 Wake Forest vs. Maryland
#3 Duke vs. Boston College


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 15:47 | link | commenti
categorie: basketball, georgia tech, acc , clemson, boston college
giovedì, 22 gennaio 2009

ACC: la Atlantic Coast e la Formula Uno
22.01.2009. 22:15   
 Jeff Teague sa volare... 
Come nelle grandi sfide della Formula Uno degli anni ‘70/’80, le tre sorelle della Tobacco Road, con la quarta sorella più vecchia ed ingrigita ovvero NC State in disparte, stanno battagliando per essere la più forte del lotto all’interno di una conference che ospita che quattro delle prime dieci del ranking AP.

Wake Forest, Duke e North Carolina si combattono a suon di sorprendenti sorpassi ed uscite di pista, chi ha scattato subito forte è stata UNC, all’unanimità la migliore squadra d’America, ha raso al suolo tutte le avversarie, per la verità di livello medio basso, prima di iniziare le partite di conference, e giunti qui la partenza è stata scioccante con due sconfitte: la prima casalinga con Boston College (25 di uno spettacolare Tyrese Rice) e poco dopo a Wiston Salem contro Wake Forest che vincendo ha levato ai Tar Heels il numero 1 del ranking, che passato momentaneamente a Pittsburgh, ha onorato la giovane truppa di coach Gaudio una settimana dopo.
Dopo questa partenza difficile, UNC ha battuto, senza entusiasmare, Virginia e Miami, ed ha impiegato un tempo prima di liberarsi di Clemson (94-70, 25 di Wayne Ellington, uno che adora giocare contro i Tigers).
I Tar Heels pagano problemi fisici con le assenze di Ginyard e Zeller, Hansbrough (22.7+7.9) è bravissimo come sempre ma voci di scarso feeling fra Lawson ed Ellington sono uscite nel momento peggiore, peraltro pare che Roy Williams sia stato in grado di limare i loro dissapori visto che i due esterni sono stati decisivi nelle ultime uscite ed Ellington pare uscito da un prolungato periodo di “slump” al tiro… Intanto però UNC è scivolata al numero 6 del ranking.

Così Wake Forest, dopo aver fatto un doppio sorpasso alla Gilles Villeneuve, ha assaporato l’ebbrezza della vetta trascinata da uno splendido Jeff Teague, in questo momento la miglior guardia del college alla pari con il grandioso James Harden di Arizona State, che viaggia a 21.5 ad allacciata di scarpe col 53% da tre, 4 rebs, quasi 4 assist ed un numero notevoli di voli pindarici sopra il ferro. Proprio Teague è stato il carnefice di Carolina con 34 punti, 13-15 dalla lunetta, 6 rebs e 4 assist, uno spettacolo.
Al suo fianco James Johnson e Chas McFarland assicurano solidità e Al Farouq Aminu (12.6+8.6) è il miglior freshman della ACC, alcune sue schiacciate sono il simbolo della sua felina potenza.
La festa dei Deacs però durerà poco perché, clamorosamente, sono caduti in casa contro Virginia Tech71-78: Teague ha giocato una gara “normale” con 23 punti così il trio Delaney-Allen-Vassallo ha condotto gli Hokies ad un upset che equivale per WF ad una rovinosa escursione sul prato dopo aver tagliato la chicane.

 ...proprio come Gerald Henderson 
Così, a meno di una sorprendente sconfitta casalinga con gli odiati Terps di Maryland sabato prossimo, Duke mette la freccia e se ne va guidata dal miglior pilota del lotto:Mike Krzyzewski.
I Blue Devils possono ottenere l’inaspettato onore di essere la numero uno d’America, hanno perso solo con Michigan ad inizio Dicembre, hanno decisamente la migliore difesa dell’intera Ncaa, solo Louisville può competere sotto questo aspetto, sono piccoli e leggeri ma compensano l’assenza di centimetri e chili con la disciplina di squadra, dipendono meno del passato dal tiro da tre e riescono comunque a ruotare regolarmente 11 giocatori.
Insomma se UNC ha il motore più potente, se WF guida in maniera spericolata ed entusiasta, Duke ha invece un telaio leggero ma un motore affidabile che difficilmente tradisce le aspettative, e quando coach K ha bisogno di un extra-boost utilizza il suo cavallo HP più potente: Gerald Henderson.
“Hondo” nell’ultimo mese ha elevato il suo gioco a livelli NBA, nelle ultime 4 gare ha sempre ventelleggiato caricandosi la squadra sulle spalle, al risaputo atletismo ha aggiunto un tiro affidabile (50% da due, 45% da tre, 79.7% dalla lunetta per 14.4 punti a gara).
Una vero missile a propulsione che sta volando in alto non solo sopra ai ferri del Cameron Indoor Stadium ma anche nel draft di quest’anno, in previsione di un draft debole come non mai Henderson, coi suoi voli e la sua duttilità, potrebbe scalare a livello di lotteria.

Come vedete la Atlantic Coast Conference è la vera Formula Uno del college basketball e non ci si può mai annoiare.

Atlantic Coast Conf All

Duke (2) 4-0 17-1
Wake Forest (1) 3-1 16-1
Virginia Tech 3-1 13-5
North Carolina (5) 3-2 17-2
Miami (FL) 3-2 14-4
Clemson (10) 2-2 16-2
Florida St. 2-2 15-4
Maryland 2-2 13-5
Boston Coll. 2-3 14-6
N.C. State 1-3 10-6
Virginia 1-3 7-8
Georgia Tech 0-5 9-9


Carlo Perotti
venerdì, 26 dicembre 2008

ACC: le Tigri e gli asfaltatori addetti al rullo compressore
26.12.2008. 12:10   
 Trevor Booker, ala centro dei Tigers 
Tecnicamente sono i primi in classifica della ACC: con un record di 12-0 ed una vittoria nella conference (netta, contro Miami) i Clemson Tigers guidano la divisione di UNC e Duke, vantaggio effimero perché i padroni della serie sono i Tar Heels e presto se ne rimpossesseranno, però gli uomini di coach Purnell sono una bella realtà con il bomber KC Rivers che oltre a bruciare retine (14.7 di media) aiuta sotto canestro (6.1 rebs) dove stazione quella bestia di Trevor Booker (14.5+9.6) guidati da un play tutto sommato sottovalutato come Demontez Stitt (9.2 ppg e 3.9 ass). Il loro reale valore li colloca dietro a Duke, alla pari di Wake Forest, ma affrontare i Tigers non sarà una passeggiata per nessuno…

Rullo compressore

I veri dominatori sono chiaramente loro, i Tar Heels numeri 1 d’America, che viaggiano in maniera confortevole stritolando avversari con apparente facilità. Vero che non hanno affrontato avversarie di alto livello visto che non si può considerare tali né una Michigan St. in crisi né una Notre Dame che aveva Harangody a mezzo servizio ma North Carolina non dà cenno di possedere punti deboli.
Tyler Hansbrough, ancora non al massimo dopo i problemi alla gamba, sta dosando le forze per i momenti che contano e nonostante ciò conduce la classifica cannonieri della ACC con 22.7 ppg, e ci aggiunge 7.1 rebs tirando i liberi col 87% dalla lunetta andandoci una decina di volte a gara. Letale.
Chi invece impressiona è Ty Lawson apparso non più solo velocissimo ma pure maturato in regia e come realizzatore (15.7 ppg 6.6 ass, 50% da tre) ed è al momento il miglior play della Ncaa senza nessun dubbio.
La vera sorpresa è però Deon Thompson che ha approfittato delle prime partite senza Psycho T per mostrare il suo talento offensivo e da lì non si è mai fermato viaggiando 15.1 ppg, 7.5 rpg, tirando col 60% dal campo e mostrando un inedito buon tiro dalla media, caratteristiche che ne fanno un gran bel sleeper per il prossimo draft di giugno.
E se Danny Green è il solito collante (13 + 4.8) e Wayne Ellington sta invece un po’ deludendo (solo 12.5 punti ed il 36% da tre per il cecchino di Roy Williams), la panchina è, come si prevedeva, profondissima con ben 5 giocatori che giocano almeno 12 minuti a gara.

La parola alla difesa

Con alla guida il miglior coach del mondo Mike Krzyzewski, i Blue Devils stanno mostrando una notevole attitudine difensiva che solo nella seconda sfida contro l’ottima Michigan di Manny Harris ha parzialmente cileccato. Per il resto Duke ha battuto con grande autorità avversarie importanti come Purdue (76-60), Xavier (82-64) e la stessa Michigan (71-56) nella prima sfida contro i Wolverines. Segni confortanti che fanno sperare di rivedere in alto i Blue Devils anche a Marzo magari alle Elite Eight, zone nobili dalle quali Duke manca da troppo tempo.
 Vola Teague, leader dei Deacs 
Kyle Singler non solo è un giocatore splendido per la purezza della sua tecnica abbinata ai suoi 204 centimetri che ne fanno un’ala piccola di ottimo livello da pro ma è anche un giocatore più duro e convinto nella sua annata da sophomore e viaggia a 15.9+7.8, Gerald Henderson (11.5+4.1) è già un atleta da NBA e Jon Scheyer (14.2 ppg, 40% da tre e 87% dalla lunetta) è l’ennesima guardia bianca dal fisico normale ma dalla tecnica splendida che spesso arriva in Europa a bucare retine e mostrare IQ cestistico di alto livello.
Ma chi sta sorprendendo è Nolan Smith che è entrato in quintetto al posto dell’acciaccato Paulus e non lo ha più mollato perché rispetto al lento ma sapiente play bianco, Smith assicura molta più pressione difensiva e sprint in attacco dove segna 11.5 punti tirando con ottime percentuali, all’opposto dello scacchiere dei Dukies stanno facendo benino pure il 2.16 Brian Zoubek (7.0 ppg) che offre centimetri a profusione ed il leggero centro Lance Thomas che riesce a dare pure una manciata di punti (8.1) oltre alla risaputa bravura difensiva.

Aminus Bros

Nell’imbattuta Wake Forest di Jeff Teague (18.7 ppg, 4.5 ass, 57% da tre) e James Johnson (12.8+7.3), si sta mettendo in luce il super freshman Al-Farouq Aminu, ala forte di 206 cm che viaggia 12.5 punti ma soprattutto arraffa 9 rebs a gara mostrando enorme fisicità, un vero diamante grezzo sotto un fisico da superman.
E benissimo sta facendo il suo fratellone Alade senior a Georgia Tech dove ha statistiche simili (13.8+9), il big brotha di AFA è un paio di centimetri più alto ma possiede meno talento ed è atteso la prossima stagione in Europa ma intanto in una GaTech di medio livello forma una coppia di lunghi dal grande potenziale atletico assieme a Gani Lawal, lui si un prospetto da pro con i suoi 16.7 ppg e 9.7 rebs che ne fanno un’ala forte di grande impatto fisico a dispetto di un’altezza (2.04) non clamorosa per il ruolo.

Atlantic Coast Conf All
Clemson (22) 1-0 12-0
North Carolina (1) 0-0 11-0
Wake Forest (6) 0-0 11-0
Duke (5) 0-0 10-1
Florida St. 0-0 11-2
Boston Coll. 0-0 10-2
Maryland 0-0 8-2
N.C. State 0-0 7-2
Georgia Tech 0-0 7-3
Virginia Tech 0-0 8-4
Virginia 0-0 5-4
Miami (FL) 0-1 7-3


Carlo Perotti
giovedì, 06 novembre 2008

ACC: North Carolina cerca di entrare nella storia
06.11.2008. 19:01   
 Psycho T, duro come sempre... 
Un solo risultato a disposizione: la Vittoria, quella con la V maiuscola, quella dominando la conference prima ed il Torneo NCAA dopo, magari entrando nella ristretta cerchia dei teams in grado di ottenere la perfect season, impresa riuscita solo sette volte nella storia del college basketball, gli ultimi gli Indiana Hoosiers di Bobby Knight nel lontano 1976.
Chi sono attesi a cotanta opera? I Tar Heels di North Carolina, già favoriti la scorsa stagione (ma le altre semifinaliste non erano così lontane dal loro livello) quando con una sciagurata semifinale diedero il via al trionfo di Kansas.
I rumors che davano la squadra sfasciata dalla delusione e dalle sirene NBA si sono ridotti a flebili singhiozzi quando le stelle Tyler Hansbrough, MVP della scorsa e, ne siamo certi, anche di questa stagione della ACC, Wayne Ellington, Tyson Lawson e Danny Green hanno optato per tornare a Chapel Hill. Aggiungiamoci i solidi Marcus Ginyard, Deon Thompson e Bobby Frasor e già questo basterebbe a farne i favoriti assoluti della NCAA.
Ma non contento coach Roy Williams si è permesso la firma di tre super freshmen: il 2.13 Tyler Zeller, il già pronto a contribuire Ed Davis, ala di 2.04 ed il figlio omonimo di quel Larry Drew visto a Pesaro.
Una selezione di All stars che Williams dovrà solo gestire con saggezza.

La grande rivale

Perso DeMarcus Nelson sostituito dal freshman mancino Elliott Williams, i Blue Devils ripartono da un back court solido con gli affidabili Greg Paulus, Jon Scheyer, Derek Smith e con Gerald Henderson pronto a mostrare definitivamente quei miglioramenti offensivi che ne fanno un grande prospetto NBA. Mentre Kyle Singler, miglior freshman nella ACC la scorsa stagione, dovrà mostrare consistenza anche nelle partite più fisiche quando la sua splendida tecnica abbinata ai 204 centimetri non sono sufficienti a fare la differenza magari mostrando in prospettiva pro anche l'effettiva capacità di giocare da ala piccola, aspetto che non ha potuto mostrare la scorsa stagione visto il disperato bisogno di centimetri sotto canestro che affliggeva Duke.
Proprio lì albergano i dubbi: al pennellone, spesso infortunato, Brian Zoubek e allo specialista difensivo Lance Thomas, Mike Krzyzewski ha aggiunto due freshman ovvero il possente polacco Oleg Czyz e Miles Plumlee fuggito all'ultimo secondo da Stanford per approdare con un anno d'anticipo a Durham rispetto al talentuoso fratello minore Mason. Basteranno?

Nascono fiori dalle macerie…

Il dolcissimo Wall-E, cartoon nato dalla pixar, narra che la Terra, devastata, torna vivibile per il genere umano quando il tenero robot trova un germoglio fra la spazzatura…

 il suo "amico" Henderson lo aspetta 
Dalla rapida partenza di Chris Paul e dopo la tragica morte di coach Skip Prosser, Wake Forest sembrava un college in completo disarmo con alcune stagioni tragiche.
Ma Dino Gaudio si è dato da fare nel recruiting e già la scorsa stagione un paio di germogli sono spuntati, si tratta di James Johnson, la migliore ala piccola della Atlantic Coast Conference, e la guardia Jeff Teague.
Quest'anno poi a Wiston Salem arriva il miglior prospetto della conference Al Farouq Aminu, ala versatile di origine nigeriana che con Johnson forma la miglior coppia di ali della ACC per atletismo e talento complessivo. Arrivano poi da uno junior college David Weaver, tremendo difensore ed il sette piedi Ty Walker incredibile stoppatore.
Abbastanza da fare dei Demon Deacons la terza forza della stagione ed una possibile grande sorpresa anche a livello di torneo marzolino.

Qualche singolo

Occhio poi ai frombolieri pazzi Teresina Rice (Boston College) e Jack McClinton (Miami), lo splendido play venezuelano Greivis Vazquez che abbina talento a statura, il portoricano swingman di Virginia Tech AD Vassallo, il piccolo ma potente centro di Clemson Trevor Booker ed il cecchino KC Rivers che fanno dei Tigers la quarta forza della ACC, chissà poi se la delusione della scorsa stagione Brandon Costner (NC State) saprà ritrovarsi da una carriera che appare già rotolante verso la mediocrità?

State pronti, la Atlantic Coast Conference sta partendo…


Carlo Perotti
giovedì, 16 ottobre 2008

Head coach: Mike Krzyzewski.
Last season: 28-6, 13-3 in ACC.
Postseason: Earned at-large bid to NCAA tournament. Lost in second round to West Virginia, 73-67.
Breakdown: Probable starters | Backcourt | Frontcourt | Offense | Defense | Outlook

Backcourt

Despite the loss of wing DeMarcus Nelson - Duke's leading scorer last season - few teams have a better collection of talent, depth and experience on the perimeter.

Gerald Henderson was Duke's best player down the stretch last season.

PROBABLE STARTING FIVE
G Greg Paulus, 6-1/Sr.
11.4 ppg, 3.2 apg, 42.3% 3-pointers
G Jon Scheyer, 6-5/Jr.
11.7 ppg, 1.4 spg
G Gerald Henderson, 6-4/Jr.
12.7 ppg, 4.7 rpg
F Kyle Singler, 6-8/So.
13.3 ppg, 5.8 rpg
F Lance Thomas, 6-8/Jr.
4.3 ppg
TOP RESERVES
C Brian Zoubek, 7-1, Jr.
3.8 ppg
G Elliot Williams, 6-4, Fr.
five-star prospect
G Nolan Smith, 6-2, So.
5.9 ppg
Point guard Greg Paulus returns for his fourth year as a starter. Paulus hasn't been the kind of playmaker that Duke had hoped when they originally landed the former five-star recruit, but his presence is invaluable. The veteran brings plenty of leadership, can handle the ball and is the team's best outside shooter - he shot better than 40 percent from 3-point range in each of the last two seasons. He'll need to continue to shoot the ball with that kind of accuracy for the Blue Devils to nab a high seed in the NCAA Tournament.

Junior Jon Scheyer probably will move back into the starting lineup at shooting guard after being one of the nation's top sixth men last season. Scheyer provided a big offensive lift off the bench, averaging 11.7 ppg. Scheyer moves well without the ball, and is at his best when coming off screens and shooting mid-range jumpers. He is also a solid threat from 3-point land.

Athletic wing Gerald Henderson was Duke's best player at the end of last season and looks poised for an All-ACC kind of year. Without Henderson, whose strength is attacking the basket, the Blue Devils would have been knocked out of the first round of the NCAA tournament by Belmont. The former five-star recruit hit some clutch baskets late and finished with a team-high 21 points in the Blue Devils' 71-70 escape. He'll need to be more steady and average around 15 ppg, possibly more, to make up for Nelson's scoring.

Sophomore Nolan Smith earned a spot in the rotation last season and should play a bigger role. Quick and athletic, Smith can back up Paulus at the point or provide a scoring punch off the ball. He may even start if the Blue Devils choose to go with a four-guard lineup.

Duke's biggest addition is freshman Elliot Williams. A five-star prospect from Memphis, Williams packs plenty of athleticism into a 6-4 frame and can handle the ball well and play multiple positions. Williams is also an excellent defender, which should lead to early minutes. He'll quickly emerge as a steady contributor.

Frontcourt

Mike Krzyzewski said Kyle Singler was the most ready of any freshman he had ever had prior to last season, and the versatile forward backed up the coach's bold statement. Singler ranked second on the team in scoring at 13.3 ppg and tied for the lead in rebounding with 5.8 rpg on his way to capturing the ACC Rookie of the Year award.

Singler managed that production while playing out of position for most of the year, and he'll likely have to do the same again. Duke still lacks a quality big man. The Blue Devils went out and signed a pair of three-star power forwards – 6-7 Olek Czyz and 6-10 Miles Plumlee – but neither is ready to play heavy minutes. That means Singler will match up with opposing big men again. On offense, that works to the Blue Devils' advantage. Singler, who handles the ball well and is good outside shooter, creates matchup problems and pulls those big men away from the basket. But it does create problems on defense, leaving the Blue Devils undersized and often overmatched on the interior.

It will be up to juniors Lance Thomas and Brian Zoubek to change that. Both have been no more than role players so far. Either could start alongside Singler and will play significant minutes. The 6-8 Thomas needs to do a better job avoiding foul trouble. The 7-1 Zoubek, who has more than enough size to create an inside presence, has battled a series of foot injuries.

Senior forward David McClure, who has been a utility man of sorts in the past, will likely be part of the rotation. Plumlee and Czyz, who were ranked the Nos. 101 and 112 prospects in the 2008 class, may also earn some minutes.

Offense

Influenced by working alongside Phoenix Suns coach Mike D'Antoni with Team USA, Coach K made some radical changes on offense last season. The Blue Devils turned up the pace and moved four players on the perimeter, sometimes even five. The result was an explosive attack that jacked up an ACC-high 816 3-pointers and ranked second in the league with 83.2 ppg. With that kind of production and much of the personnel back, expect more of the same.

The last memory most fans have of Duke was watching the Blue Devils barely survive a first-round NCAA tournament matchup with Belmont. It's easy to forget the Blue Devils started out 22-1 and 10-0 in the ACC last season, pulling off a double-digit win at then-No. 1 North Carolina along the way. Four of the starters and the bulk of the bench are back. The point is the Blue Devils still have the potential to be one of the nation's elite teams. They are loaded on the perimeter and have a bevy of good outside shooters. Yes, they still have some glaring holes on the inside, but so did that team that got off to such a great start last season. The Blue Devils will finish in the top three of the ACC and have no trouble getting back to the NCAA tournament. If they get a big year from Henderson and some of the other role players step up, a trip to the Final Four is a real possibility.

Defense

Getting more stops will be the focus of Coach K and his staff. The Blue Devils, who stick to a traditional man-to-man despite their lack of size, were eighth in the ACC in field-goal percentage defense (43.5 percent) last season.

Shoes to Fill

Nelson. There is more than enough firepower to make up for Nelson's 14.5 ppg. Replacing Nelson's 5.8 rpg is a bigger concern. The team captain played far bigger than his 6-4 frame and he was one of the better rebounding wings in the nation.

Must Step Up

Henderson. This junior raised his scoring average from 6.8 ppg to 12.7 ppg last season. He's fully capable of making another big leap, and the Blue Devils need him to be more assertive on the offensive end.

Impact Newcomer

Williams. Meet the Blue Devils' next star. Long and athletic, Williams has a great package of physical tools. If he develops quickly, the Blue Devils will have a big weapon to utilize.

 

from Rivals.com

postato da: guybrush30 alle ore 16:05 | link | commenti (1)
categorie: ncaa, pallacanestro, basketball, duke, ranking, acc
sabato, 15 marzo 2008

ACC-Torneo: avanzano le Big
15.03.2008. 08:15   
 Nelson, leader di Duke 
Nessuna sorpresa nei quarti di finale del Torneo ACC, le quattro teste di serie vincono facilmente e così si va verso le semifinali più attese: North Carolina-Virginia Tech e Duke-Clemson.

Duke-Georgia Tech 82-70

I Blue Devils volano inizialmente sino a prendersi 20 punti di vantaggio poi si addormentano e subiscono un tremendo parziale di 19-2, col piccolo Maurice Miller gran protagonista (16 punti 5 assist) che riportano gli Yellow Jackets a –2 (52-50) ma a questo punto gli uomini di coach K reagiscono e si riprendono un vantaggio sufficiente a portare la vittoria a casa.
Ancora una volta decisiva la prova corale dei Dukies con 5 giocatori in doppia cifra con 18 del tiratore Jon Scheyer, 17 (e 9 rebs e 7 assist…) di DeMarcus Nelson, 13 di Greg Paulus, 12 di Gerald Henderson e 10 di Lance Thomas, solo Kyle Singler, rookie dell'anno per l'ACC, è stato deludente fermandosi a quota 5.
Contro la forza fisica di Clemson, che ha stritolato Boston College, i Blue Devils dovranno limitare i danni sotto canestro ed imporre la loro difesa a tutto campo sennò saranno dolori.

North Carolina-Florida State 82-70

Curiosamente i cugini di UNC hanno ottenuto lo stesso risultato di Duke ma in questo caso la partita non è mai stata in dubbio coi Tar Heels sempre abbondantemente in controllo, sempre letale Tyler Hansbrough che ha dominato i vetri con 22 punti mentre il fromboliere Wayne Ellington ne ha aggiunti 19. Roy Williams ha pure potuto permettersi il lusso di far riposare Ty Lawson in campo soli 19 minuti in vista delle semifinali. Ordinaria amministrazione per UNC.
 tutta la potenza di Mays 
Meno ordinaria è stata la prova di Jason Rich che chiude con la ACC (in attesa di un invito ai Seminoles.. NIT? NCAA?) segnando 23 punti. Trattasi di una guardia di 1.90 con tiro da fuori sospetto, sia pur migliorato nel quadriennio a FSU, ma con una potenza fisica squassante, lo rivedremo presto nel vecchio continente e chi lo prende farà un affare.

Clemson-Boston College 82-48

Impressionante prova dei Tigers che spazzano via i Golden Eagles, forse presentatosi in campo troppo rilassati dopo la vittoria su Maryland. Contro i Terps Tyrese Rice aveva trovato nei compagni un utile appoggio, questa notte No. Rice è stato l'unico in doppia cifre (15, pochini per lui…), la forza atletica di Clemson ha tenuto BC a solo 37% dal campo e 22 palle perse, un massacro.
Best scorer James Mays con 15, ma coach Purnell ha potuto ruotare tutti i suoi giocatori (tutti e 15 in campo!) preservando i titolari per la sfida con Duke.

Virginia Tech-Miami 63-48

Nessun problema anche per gli Hokies, vera rivelazione dell'anno, che anche contro una Miami giunta con giustificate ambizioni impone la sua eccellente difesa e vince in scioltezza ponendo così qualche dubbio nelle menti dei corazzieri di Roy Williams in vista della semifinale.
VaTech oramai vicinissima ad un invito alla Big Dance ha avuto 15 punti dal portoricano AD Vassallo e da Malcom Delaney e 14+12 dall'idolatratissimo uomo volante Deron Washington. Fra i Canes, ottima la loro stagione, tutti male con Jack McClinton autore di 16 punti ma con un delirante 4-17 dal campo, la selezione di tiro non è mai stata il suo forte…




Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 07:25 | link | commenti
categorie: north carolina, pallacanestro, basketball, duke, acc