| 18:46 28 luglio | | | Carlo Perotti | | | LegaBasket Serie A | | |
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La NGC Cantù che verrà |
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Ingrandisci Pinball Jeffers Il mercato coi fuochi d’artificio della scorsa estate ha riportato Cantù coi piedi a terra, nonostante un budget discretamente importante la NGC versione 08-09 ha vissuto una stagione sul rollercoaster, un continuo saliscendi concluso con una sbragata memorabile che ha indotto la dirigenza brianzola a fare piazza pulita confermando solo capitan Mazzarino, il sorprendente Lydeka ed uno Giovacchini frenato subito da un infortunio ma importante per la sua umiltà e capacità di inserire gli americani nella realtà italiana, come fece a suo tempo Dan Gay nella Cantù del miracolo targato Sacripanti.
Ingrandisci ed il concreto Leunen Nella ali si azzarda l’accoppiata atipica: Maarten Leunen è un 4 perimetrale che ama giocare pick&pop e colpire da fuori ma è anche un gran bel mastino in difesa dove con intelligenza e piedi veloci compensa la scarsa verticalità pur essendo un rimbalzista solo discreto. E’ controllato dagli Houston Rockets che hanno “benedetto” il suo arrivo a Cantù come un ulteriore tappa della maturazione dell’ala da Oregon.
Othyus Jeffers è invece il suo esatto opposto, con una storia difficile alle spalle, due fratelli uccisi, lui stesso ferito per aver cercato di difendere la sorellina dal fidanzato geloso, questo ragazzo che viene dal peggior ghetto di Chicago gioca proprio come quei proiettili vaganti che ha saputo schivare grazie al basketball. Schizza per il campo con un enorme carica di energia, attacca furiosamente il canestro procurandosi tonnellate di liberi, difende con la ferocia di uno che ha messo in gioco la vita e non disdegna nessun rimbalzo. Ha i suoi limiti, primo fra tutti un tiro da fuori inconsistente e il non aver mai abbandonato gli States, ma sarà un giocatore estremamente interessante e ben mixabile col più tecnico Leunen. A dare le sportellate sotto canestro il già citato Lydeka ed il ruvido Ben Ortner, una coppia che non lesinerà lividi agli avversari, mentre Zacchetti, che nessuno vuole a causa del classico supercontratto overstimato che troppo spesso si portano a casa gli atleti di casa nostra, è nel limbo. Le soluzioni per il siculo? Si cerca di dargli una collocazione ma se Zacchetti non accetterà di abbassarsi lo stipendio si potrebbe andare ad uno scontro frontale. Peraltro Cantù avrebbe bisogno di un’ala di riserva, dopo aver valutato (e scartato) praticamente tutte le ali della Lega2 (Rosselli, Mian, DeVecchi, Formenti, Ndoja) alla fine potrebbe tenersi Squarcina, puntare sul vecio alpin Mian o sull’ex Davide Cristelli per completare il roster. |
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