Diario di un Dukie

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lunedì, 31 dicembre 2007

ACC: North Carolina chiude l'anno imbattuta
31.12.2007. 10:18   
 Hansbrough domina la ACC 
Nella ACC continua la corsa della regina North Carolina, ultima ad essere imbattuta dalla conference, Miami cade per la prima volta dopo 12 vittorie consecutive, Duke e Clemson inciampano ma reggono il passo. Ora qualche giorno di pausa per le feste di fine anno prima di lanciarsi nelle sfide di conference.

La sovrana assoluta

I Tar Heels spazzano via tutto, ma nelle dodici vittorie stagionali non si trovano avversarie di primo livello, segno di uno “schedule” non particolarmente duro organizzato da coach Roy Williams. Tutto facile insomma, intanto ha recuperato dall’infortunio alla caviglia Ty Lawson (16+10 assist nell’ultima sfida, stravinta, contro Nevada), Tyler Hansbrough viaggia a ritmi da giocatore dell’anno (22.1 ppg 9.6 rpg di cui 4.6 offensivi, primo della ACC in tutte queste categorie statistiche) Wayne Ellington mostra una notevole maturità (17.7 ppg 43% da tre) e Danny Green è una certezza con la sua molteplicità nel gioco (12.6 + 4.4).
Semmai il dubbio viene dal ruolo dell’ala grande dove Deon Thompson non incanta ma la grande profondità del roster permette a coach Williams di pescare alternative efficaci.

Cade Miami dopo dodici perle

In maniera sorprendente gli Hurricanes sono giunti a 12 vittorie consecutive prima di cadere contro la tostissima Winthrop con Miami che ha sprecato undici punti di vantaggio e venendo rimontata dagli Eagles cancellando il sogno della tredicesima perla, collezione che annovera Saint John’s e Mississippi State fra le altre.
Il bomber tascabile Jack McClinton (30 vs Winthrop) viaggia a 15.8 ad uscita James Dews sfiora i 12 mentre Anthony King continua a dimostrarsi uno dei migliori specialisti a rimbalzo della nazione.

Duke e Clemson barcollano ma non mollano

Blue Devils e Tigers cadono in maniera rocambolesca ma continuano a dare segni d’importante solidità.
 McClinton, bomber dei Canes 
Duke, che veniva da nette affermazioni, perde di misura al Madison Square Garden contro Pittsburgh, che vanta in Levance Fields uno dei migliori play della Ncaa ed è stato proprio lui a segnare nei supplementari la tripla decisiva nel finale mostrando le stigmate del campioncino. Buono comunque l’inizio di stagione dei Dukies che hanno in Kyle Singler (13.4 + 6) uno splendido esempio di tecnica individuale miscelata ad una velocità di base notevole per un big man e in Gerald Henderson (13.4 + 4.6) un’atleta di livello NBA che cresce di giorno in giorno nella consapevolezza dei suoi mezzi. Se Greg Paulus è oramai una propagazione di coach K in campo, DeMarcus Nelson (12.9 +6) è un esempio d’abnegazione e utilità in ogni zona del campo, se avesse un ball handling migliore ed un tiro da fuori più costante sarebbe da NBA ma certamente è già ora un giocatore da alto livello in Europa.

Clemson invece è caduta (82-85) contro Mississippi ma il suo quintetto di uomini di alto livello continua a sorprendere chi non si aspettava di vedere i Tigers come un team da torneo Ncaa ma noi scommettiamo di trovarli buoni protagonisti anche alla Big Dance di Marzo. A livello di primi sette giocatori è una squadra di livello assoluto, per di più con un’importante dose di esperienza grazie ai numerosi seniors e juniors, dalla vedette KC Rivers sino al freshman Demontez Stitt, i Tigers sono pronti a ruggire…

Standings
Atlantic Coast Conf All
Boston Coll. 1-0 9-2
Wake Forest 1-0 8-3
North Carolina 0-0 12-0
Miami (FL) 0-0 12-1
Clemson (21) 0-0 11-1
Duke 0-0 10-1
Virginia 0-0 9-2
N.C. State 0-0 9-3
Florida St. 0-0 10-4
Georgia Tech 0-0 6-5
Virginia Tech 0-1 8-5
Maryland 0-1 7-6

Best Scorer

Tyler Hansbrough (UNC) 22.1
Tyrese Rice (BC) 19.3
Sean Singlatery (UV) 18.7
JJ Hickson (NCSt) 17.8
Wayne Ellington (UNC) 17.7

Best Rebounder

Tyler Hansbrough (UNC) 9.8
Trevor Booker (Cle) 9.2
James Johnson (WF) 9.1
Anthony King (Mia) 8.4
Jeff Allen (VaT) 8.2
JJ Hickson (NCst) 8.2

Best Assistman

Sean Singlatery (UV) 6.8
Greivis Vazquez (Mar) 6.2
Tyrese Rice (BC) 5.8


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 09:35 | link | commenti
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venerdì, 28 dicembre 2007


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TRENT PLAISTED - C

17.4 ppg 9.8 rpg

Uno dei segreti meglio conservati della NCAA, il centro (2.11) dell'università dei Mormoni ha tutto per essere uno dei centri puri emergenti del prossimo futuro.
Mancino con grande tocco dalla media distanza, si muove bene in post basso dove è letale poichè sa prendere il centro e tirare con un bel semigancio in perfetto stile anni '70 con entrambe le mani, letale...
Discreto atleta, non esplosivo, ma con ottimo senso della posizione a rimbalzo, ha piedi veloci negli spostamenti laterali.
Come tutti i mormoni, è un ragazzo affidabile e serio, sposato con una graziosissima biondina, potrebbe avere un futuro NBA sulle tracce di Jeff Foster rispetto al quale è attaccante superiore e difensore/rimbalzista inferiore ma di eguale IQ cestistico.
Visto battere ai punti Tyler Hansbrough, l'all American di North Carolina che, pur giocando discretamente, non riusciva proprio a contenerlo.

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postato da: guybrush30 alle ore 16:42 | link | commenti
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domenica, 16 dicembre 2007

La Tisettanta finisce nella tela del ragno
16.12.2007. 14:56   


 A Touré non è riuscita la sua vendetta personale 
Cucciago- la tela è quella ordita dal coach, che continua la sua trasfigurazione in aracnide, Attilio Caja che ha creato per la sua Armani un gioco non in linea con la vecchia “Milano da bere” ma fatto di difesa chiusa in area ed un anacronistico, ma efficace, gioco offensivo lentissimo che trova la soluzione finale sempre sul limite dei 24” sfruttando l’immenso talento di Danilo Gallinari (22 punti 4-5 da tre 3 schiacciate 5 rebs) e l’atletismo testosteronico di Ansu Sesay e di conseguenza il tiro da tre sugli scarichi che nasce dalle rotazioni difensive degli avversari (10-19 in questo mezzogiorno di fuoco).
Milano ha poi sfruttato a dovere il nervo più esposto della Tisettanta edizione 2007-08 ovvero la pochezza sotto le plance vincendo 37 a 24 a rimbalzo e capitalizzando i 14 rodmans offensivi strappati dai vari Watson, Sesay e Katelynas.

Cantù ha cominciato bene il derby sfruttando adeguatamente un Torin Francis che si era presentato al Pianella dolorante alla schiena ma che grazie ai prodigi del Voltaren è partito fortissimo (10 punti nel primo quarto, 14 con 7-9 alla fine). Gli uomini di Dalmonte nei primi 15 minuti di gara si sono distinti anche per una bella manovra offensiva corale con DaShaun Wood nelle vesti di leader (importante come dirigeva in campo il nuovo arrivato Fitch e come chiamava huddles durante la gara) e regista piuttosto che in quelle di realizzatore.
Poi i biancoblù si sono improvvisamente adeguati al ritmo meneghino uscendone con le ossa rotte e cadendo a –13 (41-54).
Dalmonte decide di non accettare la lenta beguine di Caja, si presenta perciò coi 4 piccoli ad inizio dell’ultima frazione e con un vivace Denham Brown (15+5) da 4, il gioco brianzolo così rifiorisce ed alzando la pressione difensiva la T70 torna a –1 (59-60) sino a quando due ferali triple di Vukcevic girano definitivamente l’incontro verso i milanesi che, meritatamente, espugnano il Pianella e vincono il Derby.

Capitolo a parte merita Gerald Fitch giunto in settimana dagli States alla corte dei Corrado, l’esterno da Kentucky è chiaramente lontano da una buona forma atletica ed è parso comprensibilmente avulso dagli schemi ma ha già mostrato grande classe, una mano dolce e proprio la capacità di uscire da quegli schemi per creare qualcosa di positivo, qualità che, Wood a parte, mancava nel roster di Cantù.
Intanto ha bagnato l’esordio in Italia con 19 punti ed un paio di magie da NBA. Può solo migliorare…

Risultato Finale: 70-79

Il Peggiore: si è caricato talmente a molla in vista del suo personale derby che Hervé Touré è poi schizzato via dalla gara, facendosi mangiare in testa da Sesay e cercando di trovare il feeling col campo intestardendosi in iniziative scellerate. Nel bene e nel male questo è Touré.

MVP: se la tela l’ha tessuta Caja, il ragno che l’ha resa letale è stato Ansu Sesay, una vedova nera velenosa pronta a colpire e rifugiarsi nella sua tana con la preda morente…
22 punti, 9 rebs e tanti morsi dolorosi ai canturini.

Quintetto ideale: Fitch, Mazzarino, Gallinari, Sesay, Watson (Francis).


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 14:07 | link | commenti
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domenica, 09 dicembre 2007


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Gli esterni di Marquette


Parliamo degli esterni di Marquette: il play è il già famoso Dominic James (1.78, junior 15.4 ppg) che è il classico point man realizzatore che va di moda negli States, forza fisica clamorosa, tendenza a palleggiare molto ed attaccare dal palleggio, quando attacca il ferro lo fa con una potenza esplosiva, va fino in fondo o colpisce con un buon arresto e tiro dai 4 metri. Tiratore da tre mediocre (30%), bello "cocky"
A sprazzi incanta ma non sarà mai il mio play ideale.

Jerel McNeal (1.90, junior, 15.7 ppg) è il 2 titolare, piccolino per il ruolo, compatto, anche lui è uno slasher che attacca sempre il canestro, creativo ma senza tiro da fuori (26% da tre 56% dalla lunetta) dà una bella mano a rimbalzo (quasi 5 ad uscita), discreto difensore. Non ha i centimetri per la NBA, destinato all'europa dove farà valanghe di punti nei campionati minori ma con quel tiro da fuori ha poco futuro ad alti livelli.

L'ala piccola è Wesley Matthews figlio di quel Wes Matthews che fece sfracelli dentro e fuori dal campo a Varese, ma se Daddy era un play iper-originale e creativo, Junior è un'aletta (1.94, junior, 8.9 ppg) dal buon fisico, discreta attitudine a passarla o aiutare a rimbalzo ma anche lui, ahimé, tiratore mediocre e sostanzialmente inferiore alle potenzialità che a sprazzi mostra. Per ora è un giocatore da Lega2 (e non da top team...)

Se devo però segnalare qualcuno questi è Lazar Hayward: ala completa, buon atleta, difensore tenace, bel tiro anche da tre ed esplosivo il giusto. Gioca da 4 ma in previsione pro ha le giuste skills anche per evoluire ad ala piccola, da segnare sul taccuino...


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postato da: guybrush30 alle ore 17:45 | link | commenti
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giovedì, 06 dicembre 2007

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Kevin Love - C

stats: 17.3 ppg 9.9 rebs 56% 2pt 73% tl

Pregi: il freshman dei Bruins è una vera sequoia, un armadio a tre ante con una volumetria tale che a rimbalzo offensivo spazza via tutti, prende bene posizione in post basso ma sa anche attaccare frontalmente dal palleggio con piedi incredibilmente agili per qualla stazza. Tira bene dalla lunetta.

Difetti: gioca stabilmente sotto il ferro, ha forza fisica ma non stacco da terra, ha un raggio di tiro di un paio di metri e tende sempre ad andare in avvicinamento al canestro, encomiabile ma nella NBA farebbe tanta fatica.

Spero perciò che si faccia il bel decorso universitario completo e nel frattempo si crei un tiro dalla media che ora non ha e magari un bel semigancio, se lo farà ha una discreta carriera tra i pro davanti sennò verrà buono (molto buono) per i campionati europei.

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postato da: guybrush30 alle ore 14:27 | link | commenti
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lunedì, 03 dicembre 2007

ACC: UNC e Duke già in fuga
03.12.2007. 08:37   
 Wayne Ellington buca la difesa di Ohio St 
Partenza lanciata per le grandi dell’Atlantic Coast Conference con Duke (8-0) e North Carolina (7-0) che scattano forte al via, Clemson (7-0) resiste orgogliosa del suo ruolo di terza incomoda ed North Carolina State (4-2) in leggera difficoltà così come Georgia Tech (3-4) che è l’unica con un record negativo.

La piastrella di Ellington

UNC si gode un Wayne Ellington strepitoso che viaggia a 18 punti a gara col 50% da tre grazie alla sua piastrella preferita dalla quale è letale, è lui ad essere il go to guy di quest’inizio di stagione nonostante abbia il solito impatto Tyler Hansbrough (20.3 + 9.6).
Carolina ha perso per qualche partita Ty Lawson (10.5 ppg 4.8 ass) per una distorsione alla caviglia ma col sagace Bobby Frasor in regia ha comunque battuto Ohio State (66-55) e Kentucky (86-77) grazie ai 18 di Ellington ed ai 20 di un ottimo Danny Green (13.3 ppg).

Il rebus Gerald Henderson

Duke invece ha vinto il Maui Invitational superando Illinois (79-66) e Marquette (77-73) e poi Winsconsin (82-58) nelle sfide con la Big Ten.
 Paulus ne ha messi 18 vs Wisconsin 
I Blue Devils sono piccoli e leggeri ma mettono in campo una pressione pazzesca e corrono forte, come hanno scoperto i mammouth dei Badgers, e coach K si gode l’impatto dello splendido freshman Kyle Singler (14.1 + 7.0) giocatore di rara completezza ed eleganza mentre l’altro esordiente Talyor King (9.9 ppg 48% da tre) accende e spegne legato com’è al suo tiro da tre alternando così bottini importanti a partite un po’ avulse.
Il migliore di questo inizio di stagione è però Gerald Henderson (13.8 ppg) col suo atletismo e la sue eccletticità che gli permettono di giocare in tre ruoli (da guardia ad ala forte) e che rappresenta un enigma per gli avversari. Bene anche DeMarcus Nelson (11.9), altro giocatore assai versatile, mentre Greg Paulus sta coinvolgendo bene i compagni in regia e Jon Scheyer ne mette 11 nel suo inedito ruolo di sesto uomo.

Tre tigri nel motore…

Dicevamo poi di Clemson che batte due buone squadre come Purdue (61-58) e South Carolina (85-74) e si mantiene imbattuta. I Tigers sono una squadra da rispettare con KC Rivers che viaggia fortissimo a quota 16.7 per gara, con James Mays e Cliff Hammonds che ne aggiungono rispettivamente 14.8 e 12.1.
Impressionante l’impatto a rimbalzo di Clemson con Trevor Booker, Mays e Rivers che prendono 25.6 rimbalzi di media in tre…

JJ Hickson super ma dov’è Costner?

Chi sta un po’ deludendo è NC State che ha perso con New Orleans di misura e contro Michigan State nettamente (58-81).
Sta deludendo, infatti, Brandon Costner (10.5 + 5.7) mentre Ben McCauley è irriconoscibile (4.3) ed ha perso il posto in quintetto a favore del super freshman JJ Hickson (18.5 + 8.3) l’unica nota lieta per coach Lowe in quest’inizio di stagione.

Stepitosi solisti o…?

Incredibile l’inizio di stagione di due grandi solisti come Tyrese Rice di Boston College e Sean Singlatery di Virginia. Approfittando del fatto che le loro squadre dipendono totalmente da loro i due point men stanno duellando nella classifica (vince Rice 23.4 a 20.4) ma anche nella classifica degli assist (vince Singlatery 6.9 a 6.8).
Una sfida all’OK Corral che non ci vogliamo perdere quando Cavaliers e Eagles si incontreranno direttamente, prima tenzone il 19 gennaio…


Standings
Atlantic Coast Conf All
Duke (7) 0-0 8-0

North Carolina (1) 0-0 7-0

Clemson (18) 0-0 7-0

Miami (FL) 0-0 6-0

Virginia 0-0 6-1

Boston Coll. 0-0 5-1

Wake Forest 0-0 5-1

Florida St. 0-0 7-2

Maryland 0-0 5-2

N.C. State (24) 0-0 4-2

Virginia Tech 0-0 3-3

Georgia Tech 0-0 3-4

Best Scorer

Tyrese Rice (BC) 23.4
Sean Singlatery (UV) 20.4
Tyler Hansbrough (UNC) 20.3
JJ Hickson (NCSt) 18.5
Wayne Ellington (UNC) 18.0

Best Rebounder

Shamari Spears (BC) 10.8
Anthony King (Mia) 9.7
Tyler Hansbrough (UNC) 9.6
Trevor Booker (Cle) 9.6
James Mays (Cle) 8.6

Best Assistman

Sean Singlatery (UV) 6.9
Tyrese Rice (BC) 6.8
Greivis Vazquez (Mar) 5.7


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 07:39 | link | commenti
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domenica, 02 dicembre 2007

Cantù è proprio la città del Wood, e ora arriva Fitch
02.12.2007. 15:00   


 Valenti importante nella rimonta 
Cucciago- “Cantù città del Wood” è uno dei “due aste” più geniali mai visti al Pianella, si basa sul cognome di DaShaun Wood e sull’attività principale, i mobilifici, dell’industriosa città brianzola. Ma la Tisettanta di quest’anno è veramente la squadra di Wood.

Il piccolo play ha trascinato la sua squadra alla vittoria in un derby, caldissimo, fra due team sull’orlo di una crisi di nervi in cui chi perdeva rischiava di cadere in un baratro senza fondo.
E quando Varese, sicuramente caricata da quel fine psicologo di Valerio Bianchini è partita con un 6-21 in grado di tramortire il più grande incassatore fra i pugili, è stato il piccolo grande uomo col numero 5 ha giostrare alla perfezione il match: segnando (25 punti) con le scelte giuste (5-7 da due, 3-7 da tre) e smazzando assist (6) coinvolgendo tutti i compagni.

Nasce da lui la rimonta che vede Rudy “Birdie” Valenti protagonista nel primo quarto nel contro parziale di 12-0 che riapre il match. Valenti, che a volte si lamenta per lo scarso minutaggio, ha dato una scossa mostrando a Touré come si difende su un Galanda sin lì inarrestabile (15 punti nel primo tempo) e segnando con bei tagli a canestro.

La T70 perciò rientra in gara ma Varese la tiene a distanza mettendosi completamente nelle mani di un Romel Beck splendido solista (23 punti, 8-9 da due, 6 rebs).
Il messicano, erroneamente dipinto come un tiratore, in realtà è un micidiale realizzatore con quelle braccia smisurate che gli permettono magie, Bianchini lo cavalca disperatamente come fosse Tornado il cavallo di Zorro, ma Cantù, che dopo un inizio lugubre ha alzato l’intensità difensiva, si adegua proponendo staffette (Mazzarino, Brown, Casini) per sfiancarlo e, a differenza dei cugini, gioca un attacco misurato con Wood atto a coinvolgere tutti.

Non sorprende così il sorpasso brianzolo col cardinale Mazzarino (21 punti, 31 valutazione) che colpisce dall’arco (59-58 al 26’), la Cimberio da lì in poi è solo Beck, la T70 è invece una squadra che trova buone cose anche da Francis (13+6) e soprattutto da Touré, indisponente all’inizio della gara nella sua non-difesa su Galanda, che essendo estroso come ogni buon mancino rigira la frittata e cava magie dalla sua mano preferita (15+8).
Cantù vola così a +16 ma non infierisce sugli avversari e la chiude 96-83.

 Gerald Fitch in arrivo 
Panchina perciò salva, quella di Dalmonte, che scricchiolava sinistramente, mentre la Tisettanta è rincuorata da una vittoria tanto attesa e aspetta la nuova addizione del mercato ovvero Gerald Fitch da Kentucky, bomberino tascabile dalla mano fatata che potrebbe forgiare un’accoppiata felice con Wood, il piccolo gran capo che ha reso felice il suo popolo arroccato sulle nebbiose colline.

Risultato Finale: 96-83

Il Peggiore: dopo una buona partenza Babrauskas detto il “Babau” ha combinato castronerie in serie

MVP: ne abbiamo parlato abbondantemente, trattasi di DaShaun Wood, l’ultima stregoneria di Arrigoni che lo ha pescato a Portsmouth scippandolo alle grandi del basket europeo.

Quintetto ideale: Wood, Mazzarino, Beck, Touré (Valenti), Galanda.


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 14:02 | link | commenti
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