Diario di un Dukie

NCAA BB, Duke University & Pallacanestro Cantù - la passione

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domenica, 28 gennaio 2007

E' una bella Livorno ma Phill Jones guida la rimonta canturina
28.01.2007. 21:36   


 Rowe ha perso il duello con MJ 
Cucciago- Non si può dire che Cantù abbia rubato la vittoria ma, come minimo Livorno non meritava di perdere dopo esser stata al comando della gara sino a 40” dal termine quando Michael Jordan ha coronato la rimonta brianzola con una tripla, poi un arresto e tiro sbagliato da Rowe cha va anche a commettere fallo su Phill Jones che dalla lunetta dà il primo vantaggio della Tisettanta, ancora Rowe, in confusione mentale nella ripresa, fa 0-2 dalla lunetta a 9” e Lamayn Wilson schiaccia in contropiede il +4 finale.

Una T70 letteralmente oscena nel primo quarto quando segna soli 8 punti col 25% dal campo e ne subisce 20 permettendo a Rowe&co di penetrare come il burro la difesa periferica e cileccando come pivelli ogni rotazione in area.
Nel secondo quarto Cantù si sblocca in attacco segnando ben 30 punti ma un approccio ancora molle difensivo permette alla TDShop di mantenere i 12 punti di vantaggio che provocano una fastidiosa contestazione da parte di una parte della tribuna.

Il volto dell’incontro ha le fattezze dei due playmakers, decisivi nel bene e nel male.
Nel primo tempo la zanzara Jason Rowe possiede letteralmente il campo, segnando poco per le sue abitudini ma beneficiando alla grande il “mini-Shaq” (un vero sosia) Brandon Hunter (18+9 ed una mano dalla lunetta migliore del Big Brother), un Alan Daniels molto interessante ed un Tommy Fantoni oramai maturo per una grande squadra (19 con 8-9 dal campo).
Nella ripresa Michael Jordan, in ombra nella prima parte, rientra in gara cominciando a difendere forte sull’avversario, una volta entrato in gara nella propria metàcampo diventa poi facile essere un fattore anche in attacco come testimoniano i 17 punti (sui 22 finali) messi a segno oltre alla suddetta tripla. Col proprio play oramai in ritmo Cantù ha così cambiato volto non solo in attacco ma soprattutto in difesa rosicchiando il vantaggio labronico (anche sopra di 15) sino agli ultimi concitati attimi.
Ma nulla la T70 avrebbe potuto senza il suo capitano down-under Phill Jones, straordinario non solo al tiro che in fondo è il suo mestiere (30 punti, 5-7 da tre 11-12 dalla lunetta) ma vero leader anche vocale come mai si era visto a Cantù nei suoi anni di militanza biancoblù, un anatroccolo tramutatosi in cigno.

Vittoria perciò essenziale in ottica salvezza, a proposito coi nuovi innesti Livorno dirà la sua, ma Cantù può e deve far di più con un Lamayn Wilson in versione inizio stagione ed il grande punto interrogativo di Donnie McGrath anche oggi volenteroso ma che viaggia ad una velocità inferiore rispetto ai ritmi della serie A, Cantù non lo cambierà ma l’irlandese del Bronx è proprio sfiduciato.
La TDShop invece si deve preoccupare per Paul McPherson che dopo aver fatto fallo sul kiwi Jones si scontra con lui e cade malamente sul proprio ginocchio destro, uno di quegli infortuni banali che spesso nascondono una lesione grave che certamente non auguriamo al funambolico McP.
Una nota di colore per il preparatore atletico (o massaggatore? O magazziniere??) degli amaranto: un vero ultrà in panchina!

Risultato Finale: 84-80

Il Peggiore: siamo alle solite, Donnie McGrath, il vivace tiratore dei Friars non è mai giunto a Cantù.

MVP: Phill Jones finalmente capitano e leader come nella nazionale All Blacks, il capitano è in ottima forma e si vede.

Quintetto ideale: Jordan, Daniels, Jones, Fantoni, Hunter


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 21:08 | link | commenti
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venerdì, 26 gennaio 2007

ACC: il mediano e la coppia di fantasisti
26.01.2007. 19:37   
 Hansbrough leader di UNC 
“Una vita da mediano a recuperar palloni
nato senza i piedi buoni
lavorare sui polmoni
una vita da mediano con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosi
lì sempre lì
lì nel mezzo
finché ce n'hai stai lì”
Dubitiamo fortemente che David McClure conosca Ligabue, il rocker da Correggio, né che abbia la benché minima idea di cosa faccia un mediano nel “soccer” ma se c’è un giocatore nel college basketball che sa interpretare il ruolo del mediano questi è l’aletta da Ridgefield…
I fantasisti invece sono la coppia di Virginia Sean Singlatery- JR Reynolds le guardie più eccitanti della ACC: velocità, talento e tanti punti al servizio dei Cavaliers.
Poi sempre loro, i Tar Heels che macinano vittime e Boston College che senza Sean Williams prima prende, in stato di shock, una ripassata (-20) da Clemson poi reagisce battendo Florida State grazie a Jared Dudley (23), Sean Marshall (22+10 rebs per la guardia, in un momento brillantissimo) ed al piccolo bomber Tyrese “Teresina” Rice (26 e 6 assist).
Saporita la carne al fuoco che ci siamo gustati questa settimana…

Una vita da mediano

Perso un fighter come Lee Melchionni, coach Krzyzewski ha cercato in fondo alla sua panchina qualcun altro in grado di offrire ai Blue Devils quello spirito di squadra e di sacrificio necessario a supportare le stelle del team. Ha trovato David McClure, reduce da un’annata oscura da freshman (1.7 ppg e 1.4 rebs in 7 minuti) in cui era stato bollato come brocco ed una stagione in redshirt per infortunio.
Certamente McClure non è un campione della palla a spicchi anzi si distingue maggiormente negli studi e difficilmente sarà un pro di (discreto) livello ma ha un cuore che fa capanna: mano grezza ma con una propensione commovente alla difesa ed alla lotta a rimbalzo dove si arrangia coi suoi scarsi 198 centimetri contro gente che per talento e statura dovrebbero spazzarlo via. Eppure non desiste mai e se il talentuoso Lance Thomas sta in campo 2 minuti contro Clemson, giusto il tempo per due palle perse e due falli, e McClure ne gioca ben 34 un motivo ci sarà…
Se poi il medianaccio diventa the “Hero of the Day” segnando sulla sirena il canestro della vittoria (68-66) superando le mani protese di KC Rivers allora si comprende perché i Cameron Crazies lo hanno portato via in trionfo,
Per inciso McClure porta a casa più rimbalzi (5.3) che punti (5.0) ma a coach K non importa…

 JR Reynolds vola sopra la difesa di Carolina 
I Cavalieri della Virginia

Chi invece abbondano di talento sono i due da Virginia, il play alla TJ Ford Sean Singlatery, poco fisico ma esecuzioni ad alta velocità, e JR Reynolds, uno che non ha mai trovato un tiro che non lo attrae e che spesso e volentieri la mette dentro.
Viaggiano entrambi attorno ai 19 per gara (capocannoniere dell’ACC con 19.4 il primo, 18.2 il secondo), tirano tanto da tre (con il 40%) e non sbagliano mai dalla lunetta. I Cavaliers sono in pratica loro (e l’ala guardia Mamadi Diane) ma bastano a dare spettacolo come si sono accorti i Wolfpack di NC State: JR ne ha messi 29, Sean 27, tutti gli altri Cavs 15! Un two men show che ha portato UVa alla vittoria 71-56.

Uragano Carolina sull’Atlantic Coast

Dopo la storica sconfitta contro Virginia Tech, North Carolina ha vinto di 22 con Clemson, 16 con Georgia Tech e 28 con Wake Forest.
I Tar Heels sono giovanissimi e perciò soggetti a cali improvvisi, il più esperto Rayshawn Terry a volte pare in balia della personalità dei freshmen (solo 9 ppg ad allacciata di scarpe), ma se imparano dagli errori in quel modo diventa durissima fermarli.

MVP della settimana: segna 40 punti a Wake Forest e 29 pochi giorni dopo a North Carolina State, JR Reynolds si guadagna così il titolo di MVP. Tiratore di striscia tremendo quando si accende acceca come un bengala…

Squadra Ideale della settimana: Sean Singlatery (Virginia) JR Reynolds (Virginia) Sean Marshall (Boston College) Thaddeus Young (Georgia Tech) James Gist (Maryland)


Atlantic Coast Conf All
Boston Coll. 6-1 14-5
North Carolina (4) 5-1 18-2
Virginia Tech (24) 5-1 15-5
Duke (10) 4-2 17-3
Virginia 4-2 12-6
Clemson (19) 4-3 18-3
Maryland 2-4 16-5
Florida St. 2-4 14-6
Georgia Tech 2-4 13-6
Miami (FL) 2-5 9-12
N.C. State 1-5 11-8
Wake Forest 1-6 9-10

Scorers:

Singlatery (UVa) 19.4
Dudley (BC) 18.9
Hansbrough (UNC) 18.4
Reynolds (Uva) 18.4
Dowdell (VaT) 18.3
Thornton (FlaSt) 18.0
Visser (Wake) 17.9

Rebounders:

King (Miami) 9.2
Dudley (Boston College) 8.8
Hansbrough (UNC) 8.0
Ibekwe (Maryland) 8.0
McRoberts (Duke) 8.0

Assists:

Rice (BC) 5.9
Smith (Wake) 5.7
Crittenton (Gtech) 5.6



Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 18:45 | link | commenti
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giovedì, 18 gennaio 2007

ACC- Boston College caccia Sean Williams!
18.01.2007. 09:10   
 Duello d'alta quota fra Williams e Visser 
Il caso Sean Williams scuote Boston College, l’incredibile atleta da Houston, che era già stato sospeso per due gare ad inizio stagione, è stato sospeso per il resto della stagione dall’ateneo bostoniano.
Williams, centro di 2.08 che viaggiava a 12.1 punti, 6.9 rimbalzi e ben 5 stoppate a sera, non è nuovo a simili imprese: già nel 2005 fu arrestato al campus per possesso di marijuana e spedito da John Lucas a disintossicarsi. Assieme a “The Rejector” è stato cacciato il compagno di merende Akida McLain che però non andrà a pesare su Jared Dudley & co come l’assenza del centro titolare che a questo punto vede la sua carriera al college volgere al termine ed una prospettiva da (problematico) pro in vista.

Vita da Hokies

Virginia Tech ha vissuto la sua settimana d’esaltazione collettiva quando ha battuto le due grandi della ACC prima espugnando il Cameron Indoor Stadium (di cui abbiamo già parlato) e poi ha regolato in casa North Carolina 94-88 prendendo il largo sino al +22 e poi subendo una rabbiosa rimonta dei Tar Heels giunti a –3 a 19” dal termine quando Zabien Dowdell e Jamon Gordon, leaders degli Hokies, hanno ricacciato indietro la numero 1 d’America che a causa di questa sconfitta è scesa al numero 4 del ranking nazionale.
Poi i Tar Heels si sono rifatti sui coraggiosi Tigers di Clemson spazzandoli via 77-55 con 17 punti (8-10 fg) di Brendan Wright e 16 di Hansbrough, Clemson dopo 17 vittorie consecutive ne ha perse due consecutive, con UNC appunto e Maryland, appena il calendario si è fatto più duro.
Pieni d’ebbrezza per le prestigiose vittorie e la numero 23 nel ranking appena conquistate, gli Hokies sono poi andati a sfidare Florida State ed il suo magnifico all around Al Thornton, il quale dopo un primo tempo da zero (dicasi 0) punti ne ha messi 27, conditi da 13 rebs, nella ripresa ribaltando da solo la gara e trascinando i Seminoles alla vittoria 82-73 vanificando i 23 di Dowdell.

Il brodino di Duke

Duke nel frattempo si è presa un brodino, in attesa di sfidare la Wake Forest del centro Kyle Visser (18.3+7.8) stanotte, battendo Miami con una prova offensiva finalmente incoraggiante col career high di Jon Scheyer, 25 punti e 11-11 dalla lunetta, ed i 15 di un Greg Paulus alla ricerca dell’antica forma e convinzione.

Giocatore della Settimana: la guardia mancina di 1.92 Zabien Dowdell indossa la maglia numero 1 e questa settimana è anche il nostro No1. Segna in stagione più di 17 punti a gara con percentuali interessanti ed ha messo a segno 20 punti contro Duke e 23 sia contro UNC che Florida State. Giocatore molto interessante che presto potrebbe diventare un prospetto da Europa.

Squadra Ideale della settimana: Gordon (VaTech) Scheyer (Duke) Dowdell (VaTech) Thornton (FlaSt) Diane (Uva)

 Dowdell, MVP della ACC 


Atlantic Coast Conf All
Boston Coll. 5-0 13-4
North Carolina (4) 3-1 16-2
Virginia Tech (23) 3-1 13-5
Clemson (19) 3-2 17-2
Georgia Tech 2-2 13-4
Virginia 2-2 10-6
Miami (FL) 2-3 9-10
Duke (14) 1-2 14-3
Maryland 1-3 15-4
Florida St. 1-3 13-5
N.C. State 1-3 11-6
Wake Forest 1-3 9-7

Scorers:

Dudley (BC) 19.1
Singlatery (UV) 19.0
Hansbrough (UNC) 18.4
Visser (Wake) 18.3
Thornton (FlaSt) 17.8
Dowdell (VaT) 17.3

Rebounders:

King (Miami) 9.2
Dudley (Boston College) 9.1
Hansbrough (UNC) 8.1
Visser (Wake) 7.8
Ibekwe (Maryland) 7.8
McRoberts (Duke) 7.7


Assists:

Smith (Wake) 6.2
Crittenton (Gtech) 5.9
Rice (BC) 5.9


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 14:00 | link | commenti
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domenica, 14 gennaio 2007

Il divino Holland regala a Varese un derby senza fine
15.01.2007. 00:15   


 l'incredibile Holland (foto sito uff. pall. Varese) 
Cucciago- deve trovarsi proprio bene al Pianella Delonte Holland perché già lo scorso anno trascinò Teramo ad espugnarlo con una prestazione splendida e stasera, in un derby caldissimo ed infinito conclusosi dopo due supplementari, ha fatto il bis.
Il talento da Greenbelt ha giocato una partita divina facendosi beffe d’ogni difensore canturino, etereo ed elegante ha tirato in testa a tutti i mastini mandati sulle sue tracce da Sacripanti.
Reduce da una settimana di separato in casa con coach Magnano, Holland dopo le scuse di
ordinanza è entrato in campo venendo dalla panchina (punitiva) ed è stato un inarrestabile: 34 punti (il doppio della sua media stagionale) con 13-21 dal campo e la forte sensazione di essere in grado di dominare sempre la gara.
Al suo fianco decisivi i due giocatori più odiati dai tifosi brianzoli: Giacomo Galanda ed El Torito Fernandez.
Sporchi il giusto e degni del premio Oscar come migliori attori non protagonisti, le due ali forti sono stati però decisivi nel sostenere il divino Holland, hanno segnato 27 punti in due rendendosi efficaci sia da sotto sia da fuori, hanno spinto, sgomitato, subito falli in attacco (decisivo nella brillante interpretazione alla Jack Nicholson di Galanda, il quinto di Theron Smith che potrebbe aver girato la gara a favore dei varesini). Giocatori che insomma diventano facili prede dei fischi dei tifosi avversari ma che alla fine risultano decisivi a favore del proprio team.
Bene anche Capin, glaciale nei tiri liberi decisivi nell’ultimo supplementare e decisamente più lucido del confusionario Billy Keys.

La Tisettanta Cantù ha buttato via la vittoria in due momenti della gara, ad inizio dell’ultimo quarto quando, dopo aver controllato molto bene Varese con vantaggi rassicuranti (+11), un improvviso black out ha annebbiato le menti dei biancoblù creando i presupposti per un decisivo parziale di 12-0 per la Whirlpool che l’ha rimessa in gioco coi brianzoli a secco per 5 minuti, il secondo momento decisivo è stato quando, con Cantù sopra 74-71 a 18” dal termine, nonostante gli ordini di Sacripanti che chiedeva il fallo, quelli in maglia oro hanno deciso di giocarsela in stile NBA non commettendo fallo, colpevole in particolare Theron Smith, dando a Keith Carter la tripla del pareggio a 3” dal termine con un tiro fuori equilibrio che ha gelato il ribollente Pianella. Nei supplementari poi sostanzialmente è sempre stata Varese ad essere in fuga e, al secondo tentativo, ha portato a casa il derby.
Nonostante i 22 punti non c’è piaciuta molto la regia di Michael Jordan colpevole di palleggiare troppo e di cercare soluzioni testarde, meglio di lui un Lamayn Wilson convincente (18+11) ed un Phill Jones che ha saputo trovare anche delle soluzioni in entrata, 16 punti per il kiwi, positivo anche Eric Williams (12+9).
La T70 ha dominato a rimbalzo (45-29) ma ha tirato molto peggio da tre (28% contro il 42%) ed ha sbagliato parecchio dalla lunetta, ha giocato una partita comunque buona, la classica gara che nessuno meritava di perdere…

Risultato Finale: 96-100 dopo 2 tempi supplementari

Il Peggiore: Billy Keys non è proprio il nostro play dei sogni.

MVP: Delonte Holland, divino.

Quintetto ideale: Capin, Jones, Holland, Wilson, Fernandez (Galanda).


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 23:05 | link | commenti
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giovedì, 11 gennaio 2007

ACC: Hi Tech! E Duke va giù...
11.01.2007. 16:52   
 Wright vola come UNC 
Non poteva essere peggiore l’impatto nella ACC per la giovine Duke che bagna l’esordio con due sconfitte che sporcano un inizio di stagione segnato da un calendario spiccatamente casalingo atto ad iniziare i nuovi alla scuola di coach K in maniera più morbida con un bel 13-1 ed il posto numero 5, effettivamente ottimistico, nel ranking, ma appena la durissima Atlantic Coast Conference è cominciata i Blue Devils hanno subito due battute d’arresto inquietanti mentre dietro alle capoliste Clemson, ancora unica imbattuta, e Boston College emerge quel Goliath che veste in maglia azzurro cielo…

Hi-Tech

Dicevamo delle due sconfitte dei Dukies, più nette di quel che dica il punteggio: prima una brutta sconfitta casalinga con Virginia Tech (67-69) con gli Hokies che hanno dominato l’incontro e che nel finale hanno rischiato un’altra beffa come la scorsa stagione quando Sean Dockery (mica Redick come tiratore..) da metàcampo infilò la bomba che diede a Duke una vittoria sulla sirena, questa volta però un Greg Paulus in piena crisi di gioco si è preso una scriteriata conclusione che è stata stoppata da Deron Washington e che ha fatto infuriare coach Krzyzewski col suo point man.
Pochi giorni dopo, Blue Devils ospiti di Georgia Tech ed altra sconfitta netta (74-63) con una serie di perle tipo il 4-20 da tre e le 28 palle perse che testimoniano l’enorme fatica di Duke a produrre in attacco dove Paulus latita e fra i freshmen solo Jon Scheyer produce (16 punti ad Atlanta) con continuità, non bastano perciò i soli Josh McRoberts e DeMarcus Nelson ad un sempre più preoccupato coach K.
Fra gli Yellow Jackets ottimi i veterani Ra’Sean Dickey (21 punti) ed il vellutato, e sin qui deludente, Anthony Morrow che sfruttando la cacciata dalla squadra di Clinch si è ripreso il suo spazio segnando 19 punti, ma chi ha deciso l’incontro è stato il freshman Javaris Crittenton autore di 11 punti di cui 9 negli ultimi minuti quando i Blue Devils tentavano la rimonta, play di 1.94, Crittenton è una delle rivelazioni della stagione mostrando già gran temperamento oltre al risaputo talento, viaggia a 14.8 e 5.9 assist a partita.

 James Mays, clutch player 
Hic sunt Leones

3-0 nella ACC, 17-0 in generale, battute nell’ordine buone avversarie come Florida State (cui non basta il solito gran Al Thornton), Georgia Tech (75-74 con tiro vincente di James Mays, 16 per lui oltre al jump shot decisivo, 20 per KC Rivers, 22 per il sopraccitato Crittenton) ed infine una North Carolina State che forse non brilla per talento e profondità ma è sempre tenace ed ha un ottimo Gavin Grant nella posizione di guardia (vola a 17.3+6 rebs e 3 assist a serata).
Nella sfida coi Wolpack, gran protagonista il trio Hamilton-Rivers-Mays con 53 punti complessivi, le prossime 4 sfide chiamano nell’ordine Maryland, North Carolina, Boston College e Duke… ci sarà da divertirsi!

I dominatori

Al numero 1 della nazione stanno i Tar Heels che spazzano via tutti, ultime vittime i Cavaliers della Virginia (79-69): Tyler Hansbrough non è limitabile facilmente col mancino Brendan Wright che gli orbita vicino come uno squalo ed i tiratori vanno a nozze sui raddoppi, aggiungetevi una panchina chilometrica ed un saggio come Roy Williams ad orchestrare tutto. Possono perdere la partita singola ed a livello di torneo NCAA Florida, Kansas e UCLA hanno il talento per batterli, forse anche Wisconsin può giocarsela grazie alla grande solidità di Alando Tucker & Co, ma nella ACC nessuno può nemmeno avvicinarli. Uno squadrone degno degli anni d’oro di UNC quelli di Jordan-Worthy-Perkins o quelli di Carter-Wallace… Simply irresistible.

Giocatore della Settimana: Brendan Wright di Carolina cresce di gara in gara imparando ad agire in coabitazione con Hansbrough. Ala forte moderna, mancino, con piedi rapidi, esplosività vicino a canestro e senso della posizione, viaggia a 15.8 ppg tirando quasi col 64% e prende 6.6 rebs a gara. Deve migliorare ai liberi (59% ed una certa legnosità) e mettere in faretra un tiro dai 5-6 metri ed una difesa un po’ meno scolastica, fatto ciò la NBA lo aspetta con una chiamata alta, molto alta.

Squadra Ideale della settimana: Crittenton (Gtech) Mays (Clemson) Dowdell (Virginia Tech) B.Wright (UNC) Visser (Wake Forest)




Atlantic Coast Conf All
Clemson (17) 3-0 17-0

Boston Coll. 3-0 11-4

North Carolina (1) 2-0 15-1

Virginia Tech 2-0 12-4

Miami (FL) 2-1 9-8

Virginia 1-1 9-5

Georgia Tech 1-2 12-4

Wake Forest 1-2 9-6

Maryland 0-2 14-3

Duke (11) 0-2 13-3

Florida St. 0-2 12-4

N.C. State 0-3 10-6



Scorers:

Singlatery (UV) 19.1
Dudley (BC) 18.9
Visser (Wake) 18.8
Hansbrough (UNC) 18.6
McClinton (Mia) 17.7
Thornton (FlaSt) 17.1

Rebounders:

King (Miami) 9.2
Dudley (Boston College) 9.2
Visser (Wake) 8.2
McRoberts (Duke) 7.9
Hansbrough (UNC) 7.8

Assists:

Smith (Wake) 6.4
Crittenton (Gtech) 5.9
Rice (BC) 5.7


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 15:45 | link | commenti
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giovedì, 04 gennaio 2007

ACC - Nella tana dei Leoni
04.01.2007. 15:06   
 l'imprendibile Singlatery 
La storia più bella di questa prima parte della stagione della ACC è vedere così in alto Clemson, college che ha basato le sue fortune sportive sempre su quelli che corrono dietro una palla ovale, i Tigers sono 15-0, grazie anche ad un calendario non di primo livello, e sono dopo tanto tempo entrati nel ranking al numero 23, la miglior partenza dal 1987-88 quando Clemson piazzava un certo Horace Grant sotto canestro.
Coach Oliver Purnell ha messo assieme un gruppo tosto, anche se con soli sei uomini “veri” da ruotare ed anche delle individualità interessanti fra le quali spicca il sophomore KC Rivers, guardia-ala di 1.95, che entra come sesto uomo ma spesso decide le partite e che intanto ha già raddoppiato le sue statistiche da freshman raggiungendo i 14.6 a gara ma intanto il college del South Carolina annovera tutto il quintetto in doppia cifra di media con una menzione per l’ala freshman di 2.00, tutta esplosività, Trevor Booker, già un fattore e sempre più sotto la lente d’ingrandimento degli scout NBA.

Fra i singoli giocatori meritano attenzione speciale due “Sean's: Singlatery, play da Virginia e Williams, centro di Boston College.
Singlatery, un clone di TJ Ford con simili pregi (velocità, tecnica, visione di gioco) e difetti (leggerezza fisica, accentratore di gioco, a volte va fuori ritmo) ma con un tiro da tre migliore (TJ a Texas era tragico…), è fresco reduce da una serata da 37 punti contro Gonzaga, ben aiutato dal compagno di back court J.R. Reynolds giunto a quota 15, fra gli Zags notiamo i 26 di Derek Raivio (ma solo 5 nella ripresa) e gli 0 di Josh Heytvelt, ala forte emergente con fisico roccioso e tiro da tre letale, che aveva fatto invece così nella vittoria di Gonzaga contro Carolina un mese fa, quando Heytvelt vinse nettamente il duello con un certo Tyler Hansbrough nell’unica sconfitta stagionale di UNC…
Tornando a Singlatery, capocannoniere ora della ACC dopo l’exploit, è il prototipo del play da NBA attuale, solo Ty Lawson di UNC (un altro bravo ad andare a mille all’ora ma spesso fuori controllo) e Javaris Crittenton da Gtech paiono di quella pasta.

Sean Williams è un nome esploso all’improvviso dopo la partenza di Craig Smith verso la NBA, trovati spazi maggiori (ma di lui ricordiamo un’eccellente finale di conference contro Duke la scorsa stagione dove mise in difficoltà Shelden Williams) ha scalato le graduatorie sino ad issarsi a miglior stoppatore della NCAA alla clamorosa media di 5.7 stoppate a gara compresa una tripla doppia da 19 punti, 10 rebs e 13 stoppate (!) nonostante fosse triplicato dai disperati Dukes di Duquesne, una prova alla Patrick Ewing d’annata per questo incredibile saltatore di 2.08.

Infine un doveroso accenno alle grandi sorelle: North Carolina e Duke.
I Tar Heels hanno passeggiato nelle ultime (facili) cinque gare con una media di 36 punti di scarto inflitti agli avversari! Un vero rullo compressore, ultima vittima Penn asfaltata a –38 con 19 di Hansbrough e Terry e 17 di Ellington.
Blue Devils che si godono invece le mani sartoriali di Josh McRoberts, non solo il miglior lungo passatore della NCAA ma anzi come dice Mike Krzyzewski “non è un big man che passa bene la palla, è un grande passatore!”. Proprio per sfruttare le sue atipiche caratteristiche coach K ha adottato il Princeton Offense e McRoberts è in crescendo rossiniano come testimonia l’ultima gara con la tignosa Temple: 21 punti, 9 rebs, 4 blocks e 4 assist.

Giocatore della Settimana: come non premiare l’eccitante performance di Sean Singlatery?

Squadra Ideale della settimana: Sean Singlatery (Virginia) DeMarcus Nelson (Duke) KC Rivers (Clemson) Josh McRoberts (Duke) Sean Williams (Boston College)



Atlantic Coast Conf All
Clemson 1-0 15-0

Virginia 1-0 9-3

Virginia Tech 1-0 10-4

Boston Coll. 1-0 9-4

Miami (FL) 1-0 8-7

North Carolina 0-0 13-1

Duke 0-0 13-1

Maryland 0-1 13-2

Florida St. 0-1 12-3

Georgia Tech 0-1 11-3

N.C. State 0-1 10-4

Wake Forest 0-1 8-5

Scorers:

Singlatery (UV) 19.1
Visser (Wake) 19.0
Dudley (BC) 18.8
McClinton (Mia) 18.4
Hansbrough (UNC) 18.1
McCauley (NCState) 17.1

Rebounders:

King (Miami) 9.2
Dudley (Boston College) 9.0
Visser (Wake) 8.2
McRoberts (Duke) 7.9

Assists:

Smith (Wake) 6.7
Crittenton (Gtech) 6.0
Rice (BC) 5.5


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 14:14 | link | commenti
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