Cucciago- il cielo, in quest’ultimo dell’anno, è ancora più azzurro sopra Cantù dopo che la
Tisettanta ha battuto in rimonta, dopo un primo tempo orrido, la
Bipop Reggio Emilia e soprattutto dopo che il patron
Corrado ha annunciato di aver presentato in comune il progetto che dovrebbe finalmente completare quel relitto scandaloso chiamato
Palababele garantendo un palasport da 6000 posti in grado di mantenere ad alti livelli la Pallacanestro Cantù-
Una notizia tanto attesa così com’era attesa una vittoria scaccia-crisi contro una diretta concorrente alla salvezza quale la Bipop, la T70 ha avuto un impatto pessimo alla gara con una difesa farfallona che ha subito quel demonietto di
Flores oltremisura ed un attacco totalmente bloccato dove solo il miglior
Lamayn Wilson della stagione ha evitato un tracollo ancora peggiore del –12 con cui i brianzoli si sono recati alla pausa del primo tempo.
E’ stato il Wilson che sognavano i tifosi canturini ad inizio stagione: ottimo al tiro 22 punti con 10-14 da 2, eccellente a rimbalzo con 13 carambole acchiappate e decisivo col tap in che sulla sirena ha corretto un tiro fuori equilibrio di
Michael Jordan.
Al suo fianco decisivo
Phill Jones, vero Giano bifronte, oggi in versione cecchino e non dolce kiwi spaurito e Jordan ed il cardinal Mazzarino, molto pasticcioni in attacco, ma decisivi a cancellare Flores nella ripresa (0 punti e tante deleterie forzature) dopo che il domenicano aveva banchettato sugli inviti a nozze con tanto di tappeto rosso che uno spaurito
Donnie McGrath aveva preparato per festeggiare in maniera decisamente ospitale il concittadino da NYC.
Proprio misteriosi i due ex collegiali McGrath e Williams, in campo solo per 12 minuti: servono alla causa?
La
Bipop non avrebbe certo rubato la vittoria, eccellente nel primo tempo con un Flores scintillante, un
Ricky Minard raccordo di lusso ed un
Thomas Ress da nazionale (16 punti e 22 di valutazione) che ha saputo a lungo ovviare alle assenze di Violette ed Ortner.
Ma quando Cantù ha alzato il livello della difesa Luisito Flores ha saputo solo forzare tiri senza senso ed un encomiabile
Mike Pernberthy ha sentito di botto la fatica nelle gambe dopo due mesi di riposo.
Due squadre col medesimo mal di trasferta, ma oggi Reggio ha mostrato di saper giocare bene anche in un campo caldo, non sul piano della temperatura, come il Pianella.
Quintetti Sacripanti schiera Jordan, Mazzarino, Smith, Wilson e Shaw.
Menetti risponde con Lamma, Flores, Minard, Ress ed Infante.
Cronaca: Reggio che alterna la uomo con la zona 3-2 trova subito delle buone triple mentre i canturini hanno le mani fredde come le lamiere del Pianella, ci vogliono 5 minuti per vedere i primi punti dal campo con
Shaw ed intanto la Bipop è scappata sul 5-16, Cantù si affida agli spunti di Hollywood
Wilson ma dopo un pessimo primo quarto è sotto di 9 (15-24)
Phill Jones da tre ed un fallo intenzionale su Jordan lanciato in contropiede, ottimo l'arbitraggio oggi, sembrano riaprire la gara della Tisettanta ma Ress e Minard prima e
Flores poi, che infierisce sulla tragica difesa di Donnie McGrath, tengono Reggio avanti nonostante gli sforzi di Wilson.
Si chiude il primo tempo sul 36-48 con 14 di Flores, che si fermerà lì…
La T70 al rientro ha finalmente il pepe nelle gambe ma fatica a riagganciare i reggiani (47-55 al 25’) ma dopo il quarto fallo di Infante un parziale targato Jones riporta Cantù a –3 e ci vogliono due canestri importanti di
Minard per riallontanare la Bipop.
Nell’ultimo quarto, dopo un inizio da festival dell’orrore, le schiacciate di Wilson (alcune da NBA) e Shaw portano Cantù alla parità dopo 33 minuti filati di vantaggio emiliano, si continua sulla parità sino ad un lampo di Jones che segna in entrata, poi da tre, commette un ingenuo 5° fallo e lascia i suoi sul 74-71 a 3’16” al termine.
Per un paio di minuti non segna nessuno sino alla tripla del pareggio di
Ress, altri errori in sequenza con forzature clamorose di MP3 e Flores, l’ultimo tiro è di Cantù,
Michael Jordan lo esegue ma è forzato e fuori equilibrio,
Lamayn Wilson sbuca dal nulla e lo corregge al volo a pochi istanti dalla sirena. Ci prova Lamma da metàcampo ma il fischiatissimo ex non ci va nemmeno vicino.
Risultato Finale: 76-74
Il Peggiore: non vogliamo infierire troppo ma
Donnie McGrath è stato ancora una volta impalpabile se non deleterio.
MVP: la sua miglior uscita dell’anno,
Lamayn Wilson in versione extra-lusso con 22+13 per 33 di valutazione.
Quintetto ideale: Jordan, Minard, Jones, Wilson, Ress.
Carlo Perotti