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NCAA BB, Duke University & Pallacanestro Cantù - la passione

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domenica, 31 dicembre 2006

Due belle notizie per Cantù: la vittoria ed il palazzetto nuovo!
31.12.2006. 15:02   


Cucciago- il cielo, in quest’ultimo dell’anno, è ancora più azzurro sopra Cantù dopo che la Tisettanta ha battuto in rimonta, dopo un primo tempo orrido, la Bipop Reggio Emilia e soprattutto dopo che il patron Corrado ha annunciato di aver presentato in comune il progetto che dovrebbe finalmente completare quel relitto scandaloso chiamato Palababele garantendo un palasport da 6000 posti in grado di mantenere ad alti livelli la Pallacanestro Cantù-
Una notizia tanto attesa così com’era attesa una vittoria scaccia-crisi contro una diretta concorrente alla salvezza quale la Bipop, la T70 ha avuto un impatto pessimo alla gara con una difesa farfallona che ha subito quel demonietto di Flores oltremisura ed un attacco totalmente bloccato dove solo il miglior Lamayn Wilson della stagione ha evitato un tracollo ancora peggiore del –12 con cui i brianzoli si sono recati alla pausa del primo tempo.
E’ stato il Wilson che sognavano i tifosi canturini ad inizio stagione: ottimo al tiro 22 punti con 10-14 da 2, eccellente a rimbalzo con 13 carambole acchiappate e decisivo col tap in che sulla sirena ha corretto un tiro fuori equilibrio di Michael Jordan.
Al suo fianco decisivo Phill Jones, vero Giano bifronte, oggi in versione cecchino e non dolce kiwi spaurito e Jordan ed il cardinal Mazzarino, molto pasticcioni in attacco, ma decisivi a cancellare Flores nella ripresa (0 punti e tante deleterie forzature) dopo che il domenicano aveva banchettato sugli inviti a nozze con tanto di tappeto rosso che uno spaurito Donnie McGrath aveva preparato per festeggiare in maniera decisamente ospitale il concittadino da NYC.
Proprio misteriosi i due ex collegiali McGrath e Williams, in campo solo per 12 minuti: servono alla causa?

La Bipop non avrebbe certo rubato la vittoria, eccellente nel primo tempo con un Flores scintillante, un Ricky Minard raccordo di lusso ed un Thomas Ress da nazionale (16 punti e 22 di valutazione) che ha saputo a lungo ovviare alle assenze di Violette ed Ortner.
Ma quando Cantù ha alzato il livello della difesa Luisito Flores ha saputo solo forzare tiri senza senso ed un encomiabile Mike Pernberthy ha sentito di botto la fatica nelle gambe dopo due mesi di riposo.
Due squadre col medesimo mal di trasferta, ma oggi Reggio ha mostrato di saper giocare bene anche in un campo caldo, non sul piano della temperatura, come il Pianella.

Quintetti Sacripanti schiera Jordan, Mazzarino, Smith, Wilson e Shaw.
Menetti risponde con Lamma, Flores, Minard, Ress ed Infante.

Cronaca: Reggio che alterna la uomo con la zona 3-2 trova subito delle buone triple mentre i canturini hanno le mani fredde come le lamiere del Pianella, ci vogliono 5 minuti per vedere i primi punti dal campo con Shaw ed intanto la Bipop è scappata sul 5-16, Cantù si affida agli spunti di Hollywood Wilson ma dopo un pessimo primo quarto è sotto di 9 (15-24)

Phill Jones da tre ed un fallo intenzionale su Jordan lanciato in contropiede, ottimo l'arbitraggio oggi, sembrano riaprire la gara della Tisettanta ma Ress e Minard prima e Flores poi, che infierisce sulla tragica difesa di Donnie McGrath, tengono Reggio avanti nonostante gli sforzi di Wilson.
Si chiude il primo tempo sul 36-48 con 14 di Flores, che si fermerà lì…

La T70 al rientro ha finalmente il pepe nelle gambe ma fatica a riagganciare i reggiani (47-55 al 25’) ma dopo il quarto fallo di Infante un parziale targato Jones riporta Cantù a –3 e ci vogliono due canestri importanti di Minard per riallontanare la Bipop.

Nell’ultimo quarto, dopo un inizio da festival dell’orrore, le schiacciate di Wilson (alcune da NBA) e Shaw portano Cantù alla parità dopo 33 minuti filati di vantaggio emiliano, si continua sulla parità sino ad un lampo di Jones che segna in entrata, poi da tre, commette un ingenuo 5° fallo e lascia i suoi sul 74-71 a 3’16” al termine.
Per un paio di minuti non segna nessuno sino alla tripla del pareggio di Ress, altri errori in sequenza con forzature clamorose di MP3 e Flores, l’ultimo tiro è di Cantù, Michael Jordan lo esegue ma è forzato e fuori equilibrio, Lamayn Wilson sbuca dal nulla e lo corregge al volo a pochi istanti dalla sirena. Ci prova Lamma da metàcampo ma il fischiatissimo ex non ci va nemmeno vicino.

Risultato Finale: 76-74

Il Peggiore: non vogliamo infierire troppo ma Donnie McGrath è stato ancora una volta impalpabile se non deleterio.

MVP: la sua miglior uscita dell’anno, Lamayn Wilson in versione extra-lusso con 22+13 per 33 di valutazione.

Quintetto ideale: Jordan, Minard, Jones, Wilson, Ress.


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 14:12 | link | commenti
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venerdì, 22 dicembre 2006

ACC: il talento di Carolina o la difesa di Duke?
22.12.2006. 17:00   
 Greg Paulus cresce... 
Diciamolo chiaro, la ACC è una delle migliori conference degli States e concentra una quantità di talento incredibile nelle sue università ma, non ce ne vogliano i fans dei Wolfpack di NCState o dei Terps di Maryland, la gran parte dell’attenzione è calamitata dalla rivalry fra North Carolina e Duke.
Ed anche quest’anno i fans dei Tar Heels e dei Blue Devils si preparano a derby agguerritissimi: Carolina presenta una profondità del roster impressionante e tanto talento, sia pur concentrato nei polpastrelli di inesperti freshmen, e se Tyler Hansbrough è decisamente candidato a giocatore dell’anno (19.0 + 7.6 ma quasi tutta la sua produzione viene dal post basso, saprà fare lo stesso nella NBA?), decisamente intrigante è il talento di Wayne Ellington guardia col fisico (quasi) già pronto per la NBA e con un tiro da fuori letale che deve solo rifinire il suo gioco così come Brendan Wright (15.7+6.8), ala forte di 2.05, micidiale quando riceve in movimento e sfrutta i raddoppi su Hansbrough squassando il canestro con tonanti schiacciate. Ci piace meno il velocissimo Ty Lawson, non sempre lucido, cosicché spesso coach Williams ricorre al meno eccitante ma più razionale Bobby Frasor.

Dalle parti di Durham invece si comincia a vedere il lavoro di Krzyzewski coi suoi ragazzi che mettono in campo una difesa incredibile (forse la migliore a livello NCAA in questo momento, le ultime vittime gli Zags ridotti a 54 punti nella sfida con gli aspiranti alter ego del North West) in grado di sopperire l’indubbia fatica che sta facendo l’attacco con Greg Paulus, in forte ripresa dopo un inizio di stagione tragico, che deve guidare i nuovi 4 freshmen alla scoperta del college basketball (il migliore dei quali è decisamente Jon Scheyer, 11.1 ppg tiratore col volto da bambino ma anche in grado di portare efficacemente palla e di difendere, chiedere a Derek Raivio di Gonzaga tenuto stanotte a 4 punti…) e deve digerire il nuovo attacco di Duke con molta meno Motion Offense e tanti principi di Princeton Offense con tagli back door e movimento senza palla per favorire così le qualità atletiche di DeMarcus Nelson, sin qui il migliore dei suoi (14.7 ppg ) e la capacità di giocare sul perimetro di Josh McRoberts, ancora alterno in quanto a produzione offensiva (11.7+7.1) ma primo negli assist a dimostrazione della sua mano (mancina) d’oro e capace come pochi lunghi di 2.08, anche al livello superiore, di mettere palla a terra e di attaccare l’avversario dal palleggio.

Da notare il grande inizio di stagione dei Tigers di Clemson, autori di una partenza da 11-0, grazie ad un quintetto di buon livello ed i Terps di Maryland che si confermano come team di primo livello grazie ad un DJ Strawberry finalmente sbocciato, 14.8 per il play di coach Gary Williams. Fra i freshmen ancora buone notizie da Thaddeus Young di Gtech recentemente scollinato al suo career high, 21 punti contro Centenary (il college che sfornò, tanti anni fa, The Chief Robert Parish).

Giocatore della Settimana: un infortunio al piede in estate, un fratello ''sciagurato'' che va a fare il quarterback a Carolina (regolarmente presente alle partite al Cameron Indoor Stadium e tollerato dai Cameron Crazies) ed un inizio di stagione orribile. Tutto andava storto per Greg Paulus.
Poi un gran secondo tempo, dopo un primo sul trend negativo di cui sopra, contro Georgetown, con tanto di rimonta dei Blue Devils ed una gran prova stanotte con Gonzaga battuta 61-54 con 20 punti del play di Duke per una volta bomber invece che regista. Coach K ha bisogno di questo Paulus.

Squadra Ideale della settimana: Paulus (Duke) Ellington (UNC) McClinton (Miami) Dudley (Boston College) Hansbrough (UNC)


Atlantic Coast Conf All
Boston Coll. 1-0 7-2
Virginia Tech 1-0 8-3
Virginia 1-0 7-3
Miami (FL) 1-0 7-5
Clemson 0-0 11-0
Duke (6) 0-0 11-1
North Carolina (2) 0-0 9-1
Florida St. 0-0 10-2
Maryland 0-1 10-2
Georgia Tech 0-1 7-3
N.C. State 0-1 7-3
Wake Forest 0-1 6-4

Scorers:

McClinton (Miami) 19.6
Dudley (BC) 19.3
Hansbrough (UNC) 19.0
Visser (Wake Forest)18.9
Clinch (GTech) 17.1
Thornton (Fla State)17.8

Rebounders:

King (Miami) 9.2
Dudley (Boston College) 9.1
Visser (Wake) 8.2

Assists:

Smith (Wake) 6.8
Grant (NC State) 5.6
Crittenton (Gtech) 5.4
Singlatery (Virginia) 5.4


Carlo Perotti
postato da: guybrush30 alle ore 16:02 | link | commenti
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